Andrea Ripa

Treni allagati, corse cancellate e vagoni stracolmi: il venerdì nero in Circum

Andrea Ripa,  

Treni allagati, corse cancellate e vagoni stracolmi: il venerdì nero in Circum

Non è bastato il dato relativamente basso dell’adesione allo sciopero dei trasporti a evitare il caos sulle linee della Circumvesuviana. Tra corse tagliate, acqua nei treni durante il temporale scoppiato in mattinata e malori nelle stazioni: quello di ieri si è rivelato nel venerdì nero, paventato nel giorno in cui era stata annunciata la sospensione dei servizi per otto ore in virtù della manifestazione nazionale contro l’aggressione subite dal personale del trasporto pubblico. Mentre il servizio bus ha funzionato seppur in maniera parziale, il blocco dei treni è stato pressoché totale, anche se appena un dipendente dell’Eav su 10 non si è presentato a lavoro aderendo all’iniziativa indetta dai sindacati nei giorni scorsi. Un caos che ha spalancato le porte dell’inferno per pendolari e studenti, molti dei quali costretti a restare a casa perché impossibilitati a spostarsi. «Il servizio su gomma – spiega l’azienda di trasporto – si è bloccato solo in parte, i treni invece sono rimasti sostanzialmente fermi (tranne che nella fascia di garanzia) perché l’adesione allo sciopero di gran parte del personale della sala di regolazione del traffico ha bloccato ogni possibile circolazione». Oltre a ciò i «soliti» disagi. Il violento temporale ha avuto ripercussioni anche per chi credeva di stare al riparo all’interno del treno. In una delle poche corse garantite la pioggia è arrivata fin dentro il convoglio a causa di una perdita nella parte superiore del treno. Mentre nel primo pomeriggio – in una delle poche corse garantite nonostante lo sciopero – la folla di turisti e viaggiatori ha assaltato i pochi treni in funzione. Il risultato è stato di convogli-trappola, in cui i fortunati che sono riusciti a salire sul treno sono stati costretti a viaggiare senza avere neanche un metro di spazio. Un caos generale che ha riguardato tutte le linee della Circum – dove non sono mancati i ritardi, anche ieri fino a 30 minuti di attesa a causa di avarie ai mezzi e problemi nelle stazioni – tra Sorrento e Poggiomarino. Intanto in merito alle aggressioni al personale in servizio, l’azienda ha fatto sapere che gli episodi sono in costante diminuzione: il dato è stato reso noto dall’Ente Autonomo Volturno, in occasione dello sciopero nazionale che trae spunto proprio dalle violenze subite dai lavoratori in forza al settore trasporti. Per Eav «le aggressioni fisiche al personale risultano in costante diminuzione dal 2016 ad oggi, passando da 31 aggressioni del 2016 a cinque aggressioni nel 2021». Proprio in riferimento allo scorso anno, l’azienda di trasporto sottolinea come «gli eventi di natura criminosa (di varia natura, tra cui le aggressioni ai dipendenti) perpetrati a danno di Eav hanno subito un’ulteriore riduzione». «È necessario precisare però – prosegue la nota diffusa dall’Ente Autonomo Volturno – che tale generale contrazione del fenomeno è frutto anche delle attività poste in essere dalla security aziendale la quale, nonostante si sia trovata a gestire le nuove problematiche derivanti dalla emergenza covid, è riuscita comunque a contenere il numero delle azioni illecite a danno dell’azienda, confermando il trend positivo degli ultimi anni». «Inoltre – concludono da Eav – è importante evidenziare come a partire dall’anno 2016, quando cioè i casi a danno dell’azienda e dell’utenza hanno raggiunto i valori massimi (danni al patrimonio aziendale 1.180 eventi, danni all’utenza 575 eventi), gli eventi di natura criminosa siano stati in costante diminuzione. Già negli ultimi mesi del 2016, era possibile rilevare i primi segnali positivi in controtendenza con quelli precedenti, sintomatici del cambio di rotta che si sarebbe consolidato poi negli anni 2017, 2018, 2019 e 2020».

CRONACA