Scavi di Pompei. Franceschini: agli italiani dico di venire qui

Redazione,  

Scavi di Pompei. Franceschini: agli italiani dico di venire qui

“Con Enrico Letta a Pompei. Una storia di riscatto, da crolli e scioperi a modello di gestione e di utilizzo di fondi europei riconosciuto nel mondo. E la prova concreta che la cultura crea sviluppo e posti di lavoro”. Lo scrive su Twitter il ministro della Cultura Dario Franceschini (Pd).

Letta: ringrazio i ministri del Pd per il lavoro svolto 

“Sono in visita a Pompei con Dario Franceschini, che ringrazio per aver fortemente voluto questo momento e per il lavoro che ha fatto e che sta facendo con gli altri ministri del Pd, Andrea Orlando, sul tema del lavoro e del welfare, e Lorenzo Guerini, il nostro ministro di riferimento sulla vicenda complicatissima dell’invasione russa in Ucraina”. Lo ha detto il segretario Pd, Enrico Letta, nel messaggio ai candidati.

Pompei esempio virtuoso di cultura che dà lavoro

“Ho fatto il biglietto, sono stato in fila con un gruppo di americani. Pompei è uno straordinario esempio di ricchezza. Dieci anni fa ogni volta assistevamo a titoloni del tipo ‘crollo a Pompei’. Oggi invece si registrano 4milioni di visitatori da tutto il mondo, si aprono nuove strutture, si coinvolgono le scuole. Si lancia un messaggio positivo, virtuoso. Si dà lavoro vero con la cultura quando è resa fruibile a tutti”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta incontrando a Salerno gli amministratori del territorio e i candidati alla Camera e al Senato della Lista Pd – Italia Democratica e Progressista.

”Vedere migliaia di turisti stranieri mi fa dire: venite italiani, venite a vedere Pompei”. È quanto sostenuto dal ministro alla Cultura Dario Franceschini, oggi in visita privata agli scavi archeologici di Pompei insieme al segretario del Partito Democratico Enrico Letta: ”Pompei – ha proseguito Franceschini parlando con i giornalisti – è una storia di riscatto e di crescita da un momento negativo ed è una storia di successo riconosciuta nel mondo per la capacità di spendere i sodi europei e per la loro gestione”. ”La prima parte del lavoro – ha affermato il ministro alla Cultura – è sostanzialmente compiuta: il sito archeologico è rinato. I lavori continueranno all’infinito, in una città di 60 ettari in cui la manutenzione andrà sempre avanti. Adesso lavoriamo sulla parte esterna, per produrre lavoro, per fare investimenti sulle infrastrutture. Nell’ultimo comitato del Grande Progetto Pomepi abbiamo approvato un piano da 900 milioni di euro, di cui 600 già finanziati, per la parte esterna, per l’hub ferroviario che porterà qui l’alta velocità, per le infrastrutture stradali, per l’accoglienza. Un lavoro che dimostrerà come con la cultura si è in grado di creare lavoro”.

CRONACA