Michele Imparato

Sabato Savoia-Ischia, amarcord per Barbera

Michele Imparato,  

Sabato Savoia-Ischia, amarcord per Barbera

Torrese doc. Antonio Barbera la maglia del Savoia l’ha indossata più volte debuttando giovanissimo a 17 anni. L’attuale allenatore dei bianchi però ha anche giocato una stagione a Ischia. Una delle tante tappe della sua lunga e onorata carriera conclusasi nel 2002 con la Palmese. Sabato allo stadio di Cercola si gioca proprio Savoia-Ischia. Un big match del girone A tra due squadre che vogliono essere protagoniste. Tony Barbera, come dicevamo, ha giocato nell’Ischia in serie C1 nel campionato 1997-1998. All’epoca la squadra isolana del presidente Varriale era allenata prima da Pierino Cucchi e poi da Rispoli. A proposito di Cucchi, è stato anche allenatore del Savoia nel 2003 per poche gare. Quell’Ischia, di cui Barbera era stato il cannoniere principe con 10 reti, spiccavano giocatori del calibro di Vincenzo Di Muro tra i pali. In difesa Cappelletti, Cavaliere, Mimmo Colletto (anche lui poi al Savoia) oltre a Ruggiero, Toledo e Pasquale Logiudice, quest’ultimo oggi direttore sportivo della Fidelis Andria. Per non parlare dei centrocampisti con in testa Luca Evangelista che di quell’Ischia era il capitano, poi De Angelis, Cianciotta, Ciaramella e il tornante Terrevoli. Tutti giocatori che in quel periodo erano tra i più vincenti nella serie C1 che nulla ha da spartire con l’attuale Lega Pro. E in attacco oltre a Barbera c’erano Davide Ricci, Aquino e Jansen, ex Salernitana. Insomma, una signora squadra che in quel campionato finì al dodicesimo posto nella stagione in cui il Cosenza di Sonzogni e la Ternana di Del Neri furono promosse in B. Sono passati ventiquattro anni e anche il calcio è cambiato tanto. Oggi quelle che per decenni sono state società di punta in serie C arrancano nei dilettanti provando e riemergere tra cambi di proprietà, playoff persi e altre problematiche. Antonio Barbera adesso è la guida tecnica del nuovo Savoia di Pellerone, che ha deciso di dare fiducia all’ex attaccante dei bianchi puntando anche sul senso di appartenenza dell’allenatore che già da anni è entrato nella famiglia Savoia occupandosi del settore giovanile. Tornando a Savoia-Ischia, la sfida si giocherà sabato allo stadio Piccolo di Cercola per l’inagibilità dello stadio Giraud. Una piaga che ormai sta andando avanti da tempo e che sta penalizzando non poco il Savoia che quest’anno sta girovagando in Campania per trovare stadi. Dopo San Giorgio a Cremano ora il Savoia giocherà in quel di Cercola. Per l’occasione saranno disponibili 500 biglietti per i tifosi del Savoia. Cinquecento tagliandi oggi, per una sfida comunque tra due squadre storiche della Campania che negli anni novanta 500 tifosi li mettevano insieme magari negli allenamenti al Giraud o allo stadio Mazzella di Ischia. Sabato sarà comunque atteso spettacolo visto il potenziale tecnico di Savoia e Ischia.

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