Castellammare. Concerto abusivo, il Comune punisce i titolari del bar: devono abbattere il dehors

Tiziano Valle,  

Castellammare. Concerto abusivo, il Comune punisce i titolari del bar: devono abbattere il dehors

Un concerto abusivo in uno dei bar più in voga di Castellammare. Oltre 300 persone sedute anche attorno a tavolini sistemati sui marciapiedi e traffico completamente paralizzato dai giovani fermi in strada e sugli scooter per ascoltare l’esibizione. Uno spettacolo organizzato senza alcuna autorizzazione che ora costa caro ai titolari del bar Caravella in via De Gasperi: il Comune ha infatti ritirato l’autorizzazione rilasciata nel 2019 per il dehors (di oltre 40 metri quadrati) allestito sul marciapiede alle spalle di una pompa di benzina e disposto l’immediato ripristino dello stato dei luoghi. Tutto comincia la sera del 4 settembre scorso, quando il traffico va letteralmente in tilt in via De Gasperi. Alcuni automobilisti segnalano che la causa di quell’ingorgo sono i tantissimi giovani che sono fermi in strada all’esterno di un bar. Gli agenti di polizia municipale, agli ordini del comandante Antonio Vecchione e del tenente Donato Palmieri, raggiungono il bar Caravella e si accorgono che ci sono oltre 300 persone assiepate tra l’interno e l’esterno del locale. Nel dehors alle spalle della pompa di benzina sta andando in scena l’esibizione di Gabriele Esposito, cantante napoletano molto amato dai giovani, soprattutto dopo la sua partecipazione a X-Factor nel 2017. Gli agenti di polizia municipale si limitano a documentare tutto, scattando foto e registrando video della serata, perché vista la massiccia partecipazione diventerebbe complicato gestire l’ordine pubblico in caso d’interruzione dello spettacolo. L’attività investigativa degli agenti è finalizzata ad accertare se i titolari del bar avessero le necessarie autorizzazioni per quel concerto. Permessi che, come si scoprirà qualche giorno dopo, l’ufficio Suap non aveva mai rilasciato. A quel punto, gli agenti di polizia municipale provvedono a contattare i titolari del locale per comminare le sanzioni del caso, contestando l’organizzazione di pubblico spettacolo senza licenza e l’occupazione abusiva di suolo pubblico, oltre che l’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo, per una multa complessiva di oltre mille euro. Proprio l’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo però va in contrasto con l’autorizzazione rilasciata nel 2019 dal Comune per la realizzazione del dehors, perché il regolamento prevede che quei locali debbono essere destinati esclusivamente all’attività di somministrazione e consumo di alimenti e bevande. Mentre per quanto riguarda i piccoli intrattenimenti musicali devono essere preventivamente autorizzati. Nel caso di specie, quel permesso non era mai stato rilasciato dal Comune, che ora proprio in virtù di questa violazione ha deciso di ritirare l’autorizzazione e ordinare il ripristino dello stato dei luoghi.

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