Via libera ai lavori al PalaMangano di Scafati, il restyling lo paga Longobardi

Adriano Falanga,  

Via libera ai lavori al PalaMangano di Scafati, il restyling lo paga Longobardi

Buone notizie per lo sport scafatese, e soprattutto per tifosi e sostenitori della Givova Scafati basket: sbloccati i lavori di adeguamento del Palamangano. Sarà la società dei patron Longobardi e Rossano ad occuparsi dei lavori necessari affinché la squadra possa giocare in casa la prima del campionato di serie A1 dove è stata appena promossa. Il costo dei lavori sarà defalcato, nei prossimi due anni, dal canone che la società versa al Comune di Scafati per l’utilizzo della struttura di via Della Gloria. La convenzione segue ad un intenso confronto tra i vertici della società e l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Cristoforo Salvati, con i dirigenti di settore. E’ stata la giunta comunale a votare all’unanimità lo schema di convenzione, superando di fatto lo stallo dovuto alla mancata approvazione del bilancio di previsione 2022/24, dove trovano copertura economica i lavori. Un costo di circa 75 mila euro totale, 40mila dei quali saranno coperti dalla società di basket.

Tanti quanto ne bastano, secondo i tecnici di Palazzo Mayer, per eseguire i lavori strettamente necessari ad avere l’omologazione per poter disputare gare nazionali come quelle del campionato di massima serie. “Gli interventi realizzabili per le somme di cui all’importo suddetto sono quelli minimi indispensabili ai fini dell’ottenimento dell’omologazione dell’impianto per l’utilizzo richiesto, fermo restando che le ulteriori opere saranno realizzate successivamente dall’amministrazione comunale a seguito dell’approvazione del bilancio”, si legge nella delibera. La società, in ragione delle esigenze e contingenze ai fini dell’omologazione FIP, potrà apportare, nell’ambito del progetto, le modifiche relative alle disposizioni interne dei locali e ai materiali da utilizzare senza, tuttavia, aumentare l’importo del progetto stesso. “L’esecuzione dei lavori dovrà avvenire sotto la diretta responsabilità della società sportiva Basket Scafati 1969, a mezzo di ditte scelte dalla stessa, che assume la qualità di committente e responsabile dei lavori sia per gli aspetti edilizi/urbanistici che per la sicurezza – si legge ancora nella delibera, proposta dall’assessore allo Sport e Lavori Pubblici Laura Semplice – L’ufficio manutenzione vigilerà durante tutta la durata dei lavori con puntuali sopralluoghi”. A legittimare tale soluzione è l’articolo 16 del regolamento comunale per la gestione e l’uso degli impianti sportivi comunali, che stabilisce come “l’amministrazione Comunale, onde favorire il recupero delle strutture sportive, può consentire anche l’esecuzione degli interventi di manutenzione, con scomputo totale o parziale delle somme dovute a titolo di canone di uso dell’impianto eseguibili da parte delle società titolari di convenzione d’uso annuale”. Niente PalaBarbuto di Napoli quindi, per la prima in casa con l’Olimpia Milano, campione d’Italia in carica.

Ok alla convenzione tra Comune e Scafati Basket Salvo l’esordio casalingo in A1 contro Milano

La società di Longobardi realizzerà gli interventi, il costo sarà scalato da canone di fito mensile

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