Castellammare. Crolli al Caporivo, nessuna messa in sicurezza per la Chiesa del ‘600: negata l’agibilità

Tiziano Valle,  

Castellammare. Crolli al Caporivo, nessuna messa in sicurezza per la Chiesa del ‘600: negata l’agibilità

Nessun certificato di agibilità, la chiesa del Santissimo Crocifisso nel rione Caporivo continua ad essere a rischio crollo. Gli interventi di messa in sicurezza ordinati dai commissari straordinari per garantire la pubblica incolumità non sono nemmeno cominciati. Gli unici interventi – garantiti dal Comune – riguardano la rimozione dei detriti piombati in strada dopo il crollo del 14 agosto scorso e la messa in sicurezza di alcune parti pericolanti dello stesso palazzo crollato. Resta però l’enorme questione degli edifici fatiscenti posti alle spalle della chiesa e la stessa facciata della cappella risalente al 1632. Secondo i tecnici che sono stati incaricati dai privati di redigere una perizia su quegli immobili si tratta di strutture monolitiche, concatenate e quindi è impossibile rilasciare un certificato di agibilità con la sola messa in sicurezza della facciata della chiesa, ad esempio. Serve un intervento più complessivo e oneroso, per garantire che non si verifichino crolli che possono mettere a rischio la vita di chi percorre quella strada e degli stessi residenti che abitano in zona. Lavori che al momento non sono nemmeno programmati. Il punto è che sta per scadere il termine imposto dai commissari straordinari ai proprietari di quegli immobili, che finora non hanno manifestato alcuna intenzione a realizzare gli interventi necessari. Resta da comprendere, dunque, quale sarà la prossima mossa del Comune. Quella strada è necessaria per i collegamenti nel centro storico e con la zona collinare, ma continuare a percorrerla è un pericolo, perché il rischio di cedimenti non è stato affatto superato. Il Comune, dal canto suo, potrebbe provvedere alla messa in sicurezza in danno dei proprietari, denunciandoli per aver messo a rischio la pubblica e privata incolumità. Una decisione che evidentemente sarà presa alla scadenza dei termini concessi per garante la messa in sicurezza.

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