Andrea Ripa

Il Comune rischia un nuovo salasso per 14 fatture non pagate

Andrea Ripa,  

Il Comune rischia un nuovo salasso per 14 fatture non pagate

Quattordici fatture non pagate che rischiano di assumere i contorni del nuovo salasso economico per il Comune di Terzigno. Un nuovo braccio di ferro in tribunale per l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Ranieri, stavolta al centro del contendere una serie di richieste di pagamento mai saldate dall’Ente di via Gionti per servizi erogati tra il 2020 e il 2021. In ballo ottantottomila euro che il Comune di Terzigno potrebbe ritrovarsi costretto a riconoscere nelle prossime settimane. Il caso sarà discusso in tribunale dopo il decreto ingiuntivo presentato da una società – la Factorcoop spa – che nei mesi scorsi ha rilevato i crediti vantati dalla Coop Dog Park, società che gestisce il servizio di randagismo sul territorio, e da cui si è innescato il braccio di ferro giudiziario. E pensare che i funzionari dell’Ente un accordo con la società che vanta crediti presso il Comune di Terzigno lo avevano anche trovato. Nei mesi scorsi erano stati avviati contatti per una proposta transattiva che avrebbe consentito alle parti di trovare un accordo ed evitare strascichi in tribunale. Il Comune proponeva il pagamento di 7 fatture su 14, la Factorcoop, invece, proponeva un nuovo accordo su cui si è trovata poi l’intesa con l’amministrazione. Il nuovo patto «impegnava» il Comune di Terzigno a pagare la prima rata entro il 30 settembre dello scorso anno e la seconda entro il 30 luglio di quest’anno. Peccato che le scadenze non siano mai state onorate. Nonostante i numerosi solleciti l’Ente di via Gionti non ha rispettato gli impegni assunti e l’accordo (raggiunto nell’aprile del 2021) che avrebbe consentito al Comune di risparmiare parte degli 88mila euro da saldare è diventato cartastraccia. Così il Comune ora è stato trascinato in tribunale e il decreto ingiuntivo presentato dalla società che vanta crediti nei confronti dell’Ente è stato calcolato sull’intera cifra che l’amministrazione avrebbe dovuto riconoscere: quattordici fatture mai saldate tra il giugno del 2020 e il dicembre del 2021 per un totale di 88.405,10 euro. Per le casse del Comune di Terzigno, che già devono fare i conti con l’elevato tasso di evasione fiscale legato al pagamento delle tasse da parte dei contribuenti, il rischio di un nuovo salasso. Una spesa che poteva essere affrontata diversamente se fossero stati rispettati gli accordi intrapresi nei mesi scorsi. L’amministrazione comunale proverà a difendersi in tribunale nella speranza di trovare una nuova intesa.

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