Andrea Ripa

Il Comune di San Giuseppe Vesuviano non paga la ditta e i netturbini restano senza stipendi

Andrea Ripa,  

Il Comune di San Giuseppe Vesuviano non paga la ditta e i netturbini restano senza stipendi

La goccia che ha fatto traboccare il vaso e spalancato le porte all’emergenza rifiuti a San Giuseppe Vesuviano è una nota dei sindacati di alcuni giorni fa e recapitata ai vertici della ditta che si occupa del servizio di smaltimento rifiuti in città, il Consorzio Gema, con cui i netturbini hanno proclamato «lo stato di agitazione per il mancato pagamento degli stipendi». L’ultimo anello di una serie di avvenimenti che da mesi hanno messo in seria difficoltà l’azienda con sede a Pagani che non ha ricevuto dal Comune gli emolumenti mensili per il servizio svolto in città. E così dopo aver garantito tre stipendi ai netturbini a fronte dello stop dei pagamenti dagli uffici del municipio di piazza Elena d’Aosta, al quarto mese è scoppiato il caos con l’azienda che non è riuscita a garantire quanto dovuto ai propri dipendenti. Una concatenazione di eventi che rischia di tradursi, qualora non si trovasse una soluzione in tempi rapidi, nel blocco del servizio di raccolta della spazzatura nelle strade di San Giuseppe Vesuviano. Il che significherebbe: nuova emergenza rifiuti. In verità in alcune strade del territorio cittadino lo stop alla raccolta dei rifiuti è già partito, in diversi quartieri c’è chi ha lamentato che il camion per la raccolta dei sacchetti lasciati davanti alle abitazioni non è passato. Strascichi del braccio di ferro che vede coinvolti i lavoratori, l’azienda che gestisce l’appalto per la spazzatura e il Comune. Un intoppo noto ai vertici del colosso ambientale con sede a Pagani che in passato hanno già fatto presente ai componenti della commissione straordinaria, insediatisi in Comune a giugno scorso dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose dell’amministrazione politica, le problematiche legate al mancato saldo delle quote mensili. Uno stop partito dal Comune e che si è riversato sui lavoratori. Secondo quanto emerso l’Ente di piazza Elena d’Aosta non avrebbe pagato ben 4 mensilità dovute al Consorzio Gema. Canoni necessari per garantire il regolare svolgimento del servizio, l’azienda dal canto suo ha garantito – come previsto – già tre mesi di stipendio ai netturbini in servizio presso il cantiere di San Giuseppe Vesuviano. La tensione è molto alta, nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro tra i prefetti del Comune e il Consorzio Gema per provare ad appianare tutte le problematiche emerse in questi mesi, soprattutto quelle relativa al riconoscimento economico dei canoni mensili per il servizio di raccolta dei rifiuti. Nel frattempo resta l’allarme lanciato dai lavoratori relativamente al pagamento degli stipendi del mese di agosto 2022. Un allarme inviato anche al prefetto di Napoli, Claudio Palomba «Ci risulta che tra la società e il Comune vi sia un atto una diatriba circa l’erogazione del canone e il corretto espletamento che servizio che oggi si sta riepcuotendo sui lavoratori che non avendo ancora percepito le retribuzioni versano in gravi difficoltà economiche, pur continuando a garantire la raccolta dei rifiuti a San Giuseppe Vesuviano».

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