Basket a Castellammare tra speranza e futuro: i progetti del Bts e della Nuova Polisportiva Stabia

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Basket a Castellammare tra speranza e futuro: i progetti del Bts e della Nuova Polisportiva Stabia

Si è tenuta sabato, al Lido Lo Scoglio di Castellammare, la presentazione ufficiale di A.S.D. Basket Femminile Stabia e Nuova Polisportiva Stabia & Basket Team Stabia. Presenti il Presidente della formazione Maschile Lello Cacace e della Femminile Gaetano Manco, oltre i soci Ottavio Chirico e Gianluca Donnarumma. A condurre la conferenza, Giuseppe Zurolo. Si è parlato in particolar modo delle difficoltà logistiche e della mancanza di strutture che consentano di poter fare sport a buoni livelli. A tal motivo, la settimana scorsa si è svolta una manifestazione dinanzi al Comune. Chiare le parole di Lello Cacace, Presidente NPS: “Non siamo ancora certi di ciò che ci aspetta dal punto di vista degli impianti. Ci affidiamo alle sedi istituzionali, comunali, dirigenti scolastici e commissari che stanno cercando di gestire la città in un momento così difficile, per fare in modo che l’impegno e la passione che stiamo mettendo in campo possano essere aiutati. Oltre la Pallacanestro, abbiamo tanti altri sport che rappresentiamo con un circuito molto ampio di ragazzi che praticano attività. L’obiettivo è farli crescere e attirare sempre più appassionati partendo dal minibasket fino ad arrivare in prima squadra, che riparte dalla Serie D . Sono tornati a Castellammare una serie di giocatori che mancavano da tanto e sicuramente ci daranno una mano per far sì che il progetto diventi sempre più ambizioso”. Parole condivise anche da Gaetano Manco, presidente del Basket Femminile Stabia: “Le difficoltà che giorno per giorno viviamo, sono sempre presenti. Lo scorso anno abbiamo disputato il campionato fuori Castellammare, senza poter avere il sostegno del settore giovanile. Mi auguro di poter avere presto una struttura dove divertirci e far divertire chi ama, come noi, la palla a spicchi e poter ambire ad avere sogni più grandi, senza limitarci a quello che può darci la vita di tutti i giorni. Vogliamo provare a far crescere il movimento femminile e far tornare la passione, che a Castellammare è sempre stata molto vivace. La pandemia ci ha tarpato le ali, prima del 2020 abbiamo dovuto rinunciare alla Serie A2 per mancanza di strutture che ci permettessero di programmare l’attività. Quest’anno ripartiamo dalla B con una squadra formata da ragazze del nostro settore giovanile, con qualche giocatrice esperta che fa da chioccia. Questo vuole essere un punto di partenza per le ragazze più piccole che sognano di giocare con le grandi”. Gianluca Donnarumma ha parlato del progetto: “Sono stato uno dei primi ad invogliare i presidenti ad organizzare questa manifestazione sportiva, che è la prima in 40 anni. Quaranta sono anche gli anni che aspettiamo questo palazzetto. È ora di dire basta e di essere positivi. Sono ritornato a Castellammare dopo nove anni, ho visto le persone perdere la speranza. Vedere i ragazzi in palestra è la cosa che più dá voglia di andare avanti e tirare fuori la passione che abbiamo dentro per la città. Il mio sogno è di avere un palazzetto o anche tensostrutture private. Ci sono tante difficoltà ma noi non ci fermiamo qua. Ci credo, abbiamo una rappresentanza di giocatori che possono fare la differenza”. Così come il socio Ottavio Chirico “Sta finalmente tornando l’aggregazione. È stato bello vedere la manifestazione con le società “minori”. Siamo tanti soci, insieme speriamo di dare ognuno il proprio contributo e aggregare quanti più ragazzi possibile”. Poi il coach, Nunzio Martone “Il nostro roster è composto da ragazze cresciute in palestra con noi. Daremo battaglia, anche grazie al supporto del nostro pubblico che finalmente ritroveremo, e che potrà essere l’arma in più, dopo che lo scorso anno siamo stati praticamente costretti a giocare sempre in trasferta. Credo che Salerno e Sant’Antimo siano le favorite di questo campionato, avendo giocatrici straniere e di esperienza”. E infine Giuseppe Mascolo, capitano NPS: “Siamo molto carichi. Vogliamo coinvolgere quanti più giovani possibile, sia nella nostra squadra, sia al campo. Abbiamo bisogno del pubblico, che è sempre stato il sesto uomo in campo. Mi auguro che il palazzetto sia sempre pieno”. Così come il coach della NPS, Fabrizio Russo “Siamo una squadra giovane. Competiamo con alcuni senior e ragazzi giovani, Under 17 e 19. È fondamentale che loro sappiano che la D per loro è una possibilità. Devono lavorare bene nel loro gruppo e sicuramente possono avere una possibilità. Noi siamo qui per fare crescere la piramide, e proviamo a creare coinvolgimento e avvicinamento al nostro sport”.Raffaella De Rosa, capitano Polisportiva Stabia femminile: “Vogliamo divertirci insieme. Sappiamo che sulla carta ci sono squadre molto più forti di noi ma non ci facciamo intimidite. L’ anno scorso abbiamo battuto una big come Battipaglia, le partite sono tutte da giocare. In bocca al lupo a noi”.

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