Castellammare. Scoperti a rubare in un negozio cinese, picchiano titolari e commesse

Tiziano Valle,  

Castellammare. Scoperti a rubare in un negozio cinese, picchiano titolari e commesse

Tentano di rubare alcuni oggetti dal centro Maxi, infilando tutto nelle borse. Vengono scoperti dai titolari, imprenditori cinesi, che li allontanano dalla loro attività. Ma all’esterno del negozio si scatena il parapiglia. Una rissa che coinvolge almeno sette persone. Volano calci, pugni e bastonate. I più attivi sono un padre e un figlio, entrambi di Torre Annunziata, mentre la donna che è con loro interviene solo in un secondo momento. Sono proprio loro ad avere la meglio dei titolari dell’attività commerciale e dei loro commessi, tra cui anche due donne, che rimediano contusioni e ferite in seguito alla colluttazione. Solo l’intervento delle guardie giurate dell’istituto di vigilanza Hermes, guidate dal tenente Salvatore Parmendola, ha evitato che la situazione potesse degenerare. L’episodio si è verificato domenica sera, nel negozio in via Ponte Persica, al confine tra Castellammare e Pompei. Un’attività commerciale che ha subito più volte furti, come molti altri negozi dello stesso tipo sul territorio stabiese, dove gli incivili pensano di poter fare razzie di prodotti pur di risparmiare poche decine di euro. Sono da poco passate le 20.30 quando all’interno del locale c’è una famiglia di Torre Annunziata, padre, madre e figlio, arrivati per fare piccole compere. I tre si muovono tra gli scaffali del negozio e vengono monitorati costantemente dai commessi, anche attraverso l’ausilio delle telecamere di sorveglianza interne al locale. Proprio uno dei commessi si accorge che i tre stanno infilando nella borsa alcuni prodotti presi dagli scaffali e non ancora pagati e lo segnala al titolare dell’attività commerciale. Quest’ultimo attende l’arrivo della famiglia alla cassa e quando si rende conto che i tre non hanno alcuna intenzione di pagare quella merce, gli chiede di restituire tutto e di uscire dal negozio. In quel momento, si scatena il parapiglia. Volano parole grosse, insulti e la famiglia di Torre Annunziata guadagna l’uscita, ma viene inseguita dal titolare e dalle commesse che li accusano di aver rubato indicando le telecamere di videosorveglianza. A quel punto, quando una delle commesse prova a riprendersi il maltolto dalla borsa, cominciano a volare spintoni e si accende la violenza. Una vera e propria rissa senza esclusione di colpi, tra cazzotti, calci e bastonate. Tanto che i contendenti arrivano quasi a invadere la carreggiata, con tutti i rischi del caso, per via del buio e della pioggia. Proprio nel pieno della rissa arriva una volante dell’istituto di vigilanza Hermes, evidentemente allertata da qualcuno all’interno del negozio. Le guardie giurate riescono subito a dividere i contendenti, evitando che la situazione degeneri. E la famiglia di Torre Annunziata ne approfitta per far perdere le proprie tracce, non senza promettere vendette prima di allontanarsi. L’intera scena viene ripresa dalle immagini dei circuiti di videosorveglianza, che ora sono state messe a disposizione delle forze dell’ordine.

CRONACA