Asl Napoli 3 Sud, infermieri salvi in extremis: prorogati 100 contratti

Tiziano Valle,  

Asl Napoli 3 Sud, infermieri salvi in extremis: prorogati 100 contratti

Sono salvi in extremis i contratti a tempo determinato per circa 100 infermieri, dipendenti dell’Asl Napoli 3 Sud. La firma è quella del Direttore Uoc Gru Giuseppe Esposito che ha, di fatto, prorogato di altri tre mesi il lavoro degli angeli del Covid che, altrimenti, avrebbero dovuto lasciare il proprio impiego già il 30 settembre prossimo. “Attesa l’effettiva esigenza di personale rappresentata dai responsabili delle relative macrostrutture aziendali, volte ad affrontare il recente esponenziale aumento dei casi Covid, si comunica di procedere alla proroga dei contratti dei Cps infermieri”. Ciò che preoccupa, tra le righe della missiva, è anche il fatto che l’autunno si presenti con un minimo, per ora, aumento dei casi Covid. Motivo per il quale l’azienda sanitaria Napoli 3 Sud, non vuole farsi trovare impreparata. Saranno circa 100 gli infermieri, assunti proprio con contratto Covid, a continuare il proprio lavoro. Sessantotto di questi impegnati proprio presso la struttura ospedaliera del San Leonardo a Castellammare di Stabia. Il nosocomio stabiese, solo qualche settimana fa, era finito nel mirino  della magistratura a causa di una morte sospetta avvenuta nel pronto soccorso dell’ospedale. Un cinquantenne, infattti, era arrivato con dolori al petto ma a causa di una sanificazione nel reparto, secondo la famiglia, era stato soccorso in ritardo perdendo la vita. Un’ipotesi sulla quale sta indagando la magistratura. Anche per questo motivo, del resto, appare importante la decisione dell’Asl Napoli 3 Sud che così non indebolisce una struttura centrale nella medicina d’urgenza come quella del pronto soccorso del San Leonardo.  Nel mese di giugno scorso, del resto, la Regione Campania aveva aperto alla possibilità di stabilizzare 1.000 tra infermieri e operatori socio sanitari, arruolati durante l’emergenza Covid dall’Asl Napoli 3 Sud. Per tutti il contratto in scadenza al 30 giugno è stato al 31 dicembre 2022. Ma già 180 infermieri e 88 operatori socio sanitari hanno già maturato l’anzianità necessaria alla stabilizzazione. Per gli altri è arrivata una proroga temporanea sperando che il Pnrr consenta di allargare i cordoni della borsa.

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