Attesa per la scuola green nel Piano Napoli a Boscoreale

Pasquale Malvone,  

Attesa per la scuola green nel Piano Napoli a Boscoreale
Il Piano Napoli

Efficientamento energetico dell’edificio scolastico del Piano Napoli Passanti: l’amministrazione Diplomaitco stringe i tempi. In attesa che venga assegnata la gara d’appalto, il settore lavori pubblici ha predisposto l’affidamento dell’incarico di progettazione e coordinatore dei lavori. Il plesso fa parte dell’istituto comprensivo Castaldi-Rodari. Per rendere la procedura più rapida, il bando sarà gestito dalla Asmel consortile. Prosegue, dunque, il piano straordinario di messa in sicurezza degli edifici scolastici presenti sul territorio. Un piano promosso dal vice sindaco Francesco Faraone, titolare della delega all’edilizia scolastica. Di recente sono stati eseguiti lavori di manutenzione al plesso di via Marchesa mentre sono stati consegnati quelli della scuola Gescal, nell’omonimo quartiere. I fondi, per circa 700mila euro, sono stati stanziati dalla Regione, nell’ambito degli interventi per la realizzazione del Programma di Recupero Urbano Villa Regina. Gli interventi sono mirati all’adeguamento sismico della struttura, alla sostituzione di tutti gli infissi esterni e delle porte interne, al rifacimento dell’impianto idrico dei bagni e all’ammodernamento dell’impianto di riscaldamento. Inoltre, è stato possibile rimettere a nuovo la palestra annessa al corpo dell’edificio. Non ultimo, il progetto prevede interventi a favore dei diversamente abili, con la realizzazione di un ascensore. La scuola elementare Gescal era stata realizzata negli anni ottanta e da allora, a parte qualche intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria, nulla è stato fatto. Il finanziamento è stato erogato dal Governo regionale nell’ambito dell’accordo di Programma di Recupero Urbano (PRU) che prevede il recupero e la realizzazione di sette opere pubbliche che interessano il quartiere del Piano Napoli di Villa Regina. Interventi che sono finalizzati alla riqualificazione di un’area caratterizzata, da un lato, da un forte degrado sociale ed urbanistico, dall’altro dalla presenza della villa romana candidata come patrimonio UNESCO e dall’Antiquarium, unico museo archeologico della Soprintendenza Archeologica di Pompei. Le opere di riqualificazione previste prevedono: l’edificio scolastico nel rione Gescal; le aree adiacenti il museo; via Gesuiti e piazza Masseria Gesuiti; via Montessori e spazi verdi di aggregazione e il parcheggio per gli autobus in via Settetermini che ha fatto storcere il naso anche agli amanti del cemento selvaggio.

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