Ottaviano, fitto e caro bollette: chiude un altro negozio in città

Giovanna Salvati,  

Ottaviano, fitto e caro bollette: chiude un altro negozio in città

Ottaviano. C’è un altro cartello con la scritta «Affittasi» ad Ottaviano. L’ennesimo, in pieno centro, in via Roma, che diventa l’ennesima conferma di come la crisi sta colpendo inevitabilmente le attività commerciali della città. Questa volta ad abbassare la serranda per evitare ulteriormente la crisi è un negozio di abbigliamento. «Era uno dei storici della città, un’attività commerciale tramandata da padre in figlio – raccontano gli altri commercianti – e invece la batosta dell’aumento delle bollette prima di tutto, poi l’affitto sempre più alto e il numero di clienti che si è ridotto in un modo dratistico». E così, in poco tempo, lo storico negozio ha dovuto obbligatoriamente abbassare la serranda. Una sconfitta per la città, come lo era stato anche per altre realtà. Solo qualche mese fa a chiudere era stata un’altra bottega storica, la salumeria di via Cesare Ottaviano Augusto. Ad Ottaviano, in pochi mesi, hanno chiuso quattro attività commerciali ed il sentore è che la lista possa allungarsi ancora. All’ufficio commercio e suap del Comune da gennaio ad oggi sono arrivate sette richieste di interruzione attività, anche se contemporaneamente due invece di inizio attività. Un bilancio che però senza dubbio resta negativo. «il vero danno sono le vendite on line – dicono i commercianti – nemmeno più i centri commerciali, e questo per noi sta diventando un vero e proprio problema. Resiste solo la filiera alimentare. Purtroppo nel giro di pochi anni questa città sta smettendo di vivere sotto l’aspetto commerciale». La vera stangata è che a chiudere sono attività che insistono proprio nella parte centrale della città «a gravare sono anche i parcheggi assenti, i cittadini decidono di fare spese dove c’è la possibilità di parcheggiare e non qui dove rischiano anche una multa per pochi minuti se non fanno il grattino». Una pagina negativa per una città che invece inizia ad avere infrastrutture anche grazie ai finanziamenti del Pnrr: attualmente il commissario prefettizio deve infatti tener conto di decine di opere che vanno avviate, alcune già appaltate, altre già cantierizzate. Proprio in questi giorni è in fase di completamento la pista podistica in via Lucci, ma ci saranno cantieri in alcune delle scuole della città, strade e ancora altro. Un bottino di opere avviate dall’ex sindaco della città Luca Capasso e che saranno poi ereditate dal nuovo primo cittadino, visto che la città a maggio sarà chiamata alle urne e eleggere il nuovo sindaco dopo la decisione dell’ex fascia tricolore di dimettersi. Capasso aveva infatti deciso di lasciare il suo ruolo provando ad accaparrassi un posto in Parlamento.

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