Turris in emergenza. Nuovo modulo col Catanzaro

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Turris in emergenza. Nuovo modulo col Catanzaro

E’ una Turris in piena emergenza sulla fascia sinistra. Contro il Catanzaro, oltre allo squalificato Contessa, mancherà anche Frascatore che ha alzato bandiera bianca nel penultimo allenamento. Non sono al massimo nemmeno Di Nunzio e Leonetti con quest’ultimo che potrebbe partire dalla panchina. Pasquale Padalino in conferenza stampa ha rassicurato un po’ l’ambiente dopo la brutta prestazione di una settimana fa: “Alla squadra ho detto che non possiamo essere quelli di sabato scorso al Partenio dove comunque abbiamo creato due palle gol che potevano cambiare l’indirizzo del risultato. Durante quel match ci siamo però smarriti, questo non va bene. In quelle situazioni bisogna restare più uniti. In generale – spiega il tecnico – a questi ragazzi vadano fatti i complimenti. Una prestazione negativa non può offuscare i 10 punti in classifica. Non eravamo illusi ma altrettanto non si può essere amareggiati per un incidente di percorso che non può minare l’andamento positivo avuto finora”.

Oggi nuovo modulo Molto probabilmente, lo ha lasciato intendere anche Padalino, la Turris potrebbe schierarsi con il 4-3-3. Sarebbe la prima volta in stagione. A centrocampo si fa largo l’idea Acquadro, Gallo e soprattutto Taugourdeau: “Anthony sta salendo di condizione. Non so se sia pronto per fare 75 minuti piuttosto che 90, bisognerebbe conoscere l’intensità della gara. Posso però dire che è in una condizione decisamente più accettabile di quando sono arrivato qui”. In attacco potrebbe essere invece avanzato Haoudi. L’ex Frosinone parte davanti all’acciaccato Leonetti. Nella difesa a quattro c’è una doppia soluzione. La prima è Boccia terzino sinistro con Ercolano a destra, l’altra prevede invece Invernizzi sul lato mancino con l’ex cagliaritano in coppia con Di Nunzio e Manzi terzino destro.

L’avversario Sulla forza del Catanzaro, Padalino non ha dubbi: “Sono i favoriti per la vittoria finale. A prescindere dai numeri, noi dobbiamo fare la nostra partita. L’avversario ti dà certamente degli stimoli importanti anche se vorrei che la mia squadra li avesse sempre a prescindere dal blasone di chi affronta a prescindere. L’atteggiamento mostrato nelle gare prima di sabato scorso è quello giusto ma a volte potrebbe non bastare per agguantare un risultato positivo”.

Bruno Galvan

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