A Gragnano oltre 200 studenti all’incontro sul cyberbullismo, in ricordo di Alessandro

Redazione,  

A Gragnano oltre 200 studenti all’incontro sul cyberbullismo, in ricordo di Alessandro

GRAGNANO – E’ stata la prima di 70 tappe della campagna educativa realizzata dalla Polizia di Stato con il Ministero per l’Istruzione per insegnare ai giovani nelle scuole i pericoli della Rete. Il tour ”Una vita da social” nell’ambito del progetto ‘Generazioni Connesse’ ha simbolicamente preso il via questa mattina a Gragnano, segnata dalla morte di Alessandro, 13enne vittima di cyberbullismo, avvenuta poco piu’ di un mese fa. Inevitabili le lacrime di commozione dei ragazzi della sua classe, riuniti nella scuola ”Fucini-Roncalli” di Gragnano.

Il ministro Patrizio Bianchi ha parlato con loro, insieme con il capo della Polizia, Lamberto Giannini, esortandoli a ”imparare ad usare le parole, facendole proprie affinche’ altri non le usino per voi” e invitandoli a leggere la ‘Costituzione’ e a difenderla. Dopo una intensa mattinata di confronto, in cui i ragazzi gli hanno chiesto ” perché ”, nonostante i tanti incontri e l’attenzione delle istituzioni sul fenomeno del cyberbullismo, questo continui a dilagare, il ministro Bianchi ha detto: ”C’è speranza . Perché anche nelle tragedie più grandi tutti i nostri ragazzi sono capaci di reagire dimostrando di voler capire. E io credo che sia il segnale piu’ forte che possiamo dare in questo momento al nostro Paese a volte smarrito. Per loro stiamo facendo molto, lo stiamo facendo noi, lo sta facendo la polizia per dimostrare che lo Stato c’è, le istituzioni ci sono, c’è il Comune. Ai genitori di Alessandro rivolgo un grazie, tutti i miei ringraziamenti”. La mamma e il papa’ di Alessandro non hanno partecipato alla mattinata con gli studenti, ma hanno incontrato il ministro Bianchi e Lamberto Giannini al termine della giornata per un colloquio privato. Nell’aula dove si e’ svolto il seminario sulla sicurezza online, erano presenti anche l’assessore regionale all’Istruzione, Lucia Fortini, il direttore generale dell’Ufficio istruzione Ettore Acerra, la dirigente del compartimento Polizia Postale della Campania, Maria Rosaria Romano, il dirigente scolastico della “Fucini-Roncalli”, Fiorenzo Gargiulo che ha detto: “Ragazzi, fate valere il vostro diritto alla disconnessione”, frase di cui si e’ impossessato il ministro Bianchi per esortare i giovani a ”dominare i cellulari, per privilegiare lo stare insieme”.

Il capo della Polizia, Giannini, ha spiegato che ”per la Polizia la scuola è un diritto tra i più importanti, e intendiamo indispensabile agire con tutti i nostri sforzi per essere alla vostra altezza, in quanto voi siete nati digitali e da voi dobbiamo apprendere molto. Ma, nel contempo, sappiate che mettiamo a vostra disposizione tutta la nostra esperienza, perché questo formidabile potere di connessione nasconde tanti pericoli e vorremmo insegnarvi ad evitarli: con la conoscenza e con la solidarietà. Se siete in difficoltà: rivolgetevi ai vostri genitori, alla polizia, alle forze dell’ordine che possono aiutarvi in queste circostanze”. La mattinata ha previsto altri incontri fuori dagli istituti scolastici, tra scolaresche e psicologi della Polizia di Stato al truck allestito con un’aula didattica multimediale che attraverserà il Paese.

Gli studenti attraverso il diario di bordo https://www.facebook.com/unavitadasocial/ potranno lanciare il loro messaggio positivo contro il cyberbullismo.

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