Castellammare. Ragazza speronata e rapinata in autostrada, a giudizio l’ex fidanzato

Tiziano Valle,  

Castellammare. Ragazza speronata e rapinata in autostrada, a giudizio l’ex fidanzato

Inseguono in autostrada l’auto di una ragazza, che assieme a un amico sta tornando a casa dopo una serata trascorsa a Napoli. La speronano e costringono entrambi a scendere dalla vettura. Li picchiano appena arrivati nei pressi dei caselli autostradali di Castellammare, utilizzando anche una catena in ferro. Poi portano via il cellulare e una catenina d’oro della ragazza. Protagonisti del raid Domenico Massa, Alfonso Starace e Raffaele Di Martino, rispettivamente di 28, 20 e 31 anni, tutti del rione Savorito, alla periferia di Castellammare. I tre sono stati rinviati a giudizio e nella giornata di lunedì si è aperto il processo davanti ai giudici del Tribunale di Torre Annunziata. Dovranno rispondere delle accuse di rapina, lesioni aggravate, danneggiamento aggravato e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Dietro quella che sembra una brutta storia di microcriminalità, in realtà ci sarebbe una vendetta per una storia d’amore finita male. I fatti risalgono all’estate del 2021. Le indagini degli agenti della polizia stradale di Angri scattano a fine agosto. Una chiamata anonima segnala un incidente con feriti all’altezza dei caselli di Castellammare di Stabia. Gli agenti arrivano sul posto scoprono che in realtà non si è trattato di un incidente stradale. I due amici sono a bordo della vettura ancora sconvolti per quanto accaduto. Di ritorno da una serata a Napoli, sono stati inseguiti lungo l’autostrada da un’auto che li sperona. L’uomo e la donna arrivano all’altezza dei caselli autostradali quando vengono costretti a fermarsi e poi a scendere dalla vettura. Lì si scatena la violenza e alle vittime vengono rapinati i cellulari e una catenina d’oro.

CRONACA