Trovato uno scheletro nel palazzo crollato a Torre Annunziata, aperta un’inchiesta

Giovanna Salvati,  

Trovato uno scheletro nel palazzo crollato a Torre Annunziata, aperta un’inchiesta

Una segnalazione al commissariato di Torre Annunziata avverte che c’è un cadavere nella palazzina della morte. L’immobile crollato all’alba del 7 luglio del 2017 dove hanno perso la vita otto persone. Scatta subito l’allarme. Due volanti si precipitano nell’abitazione e dopo un sopralluogo appena varcato l’ingresso ritrovano il cadavere. Scheletrico. E’ in cattivo stato, ormai in putrefazione da così tanto tempo che si intravedono quasi solo ossa. Un ritrovamento che apre subito un giallo visto che lo stato del corpo era ormai in decomposizione come sia stato possibile che nessuno abbia denunciato? Quando gli agenti piombano nella palazzina devono fare i conti con quel resta, uno scheletro. Si fanno spazio con le torce, – anche grazie al supporto dei vigili del fuoco che per sicurezza hanno dovuto scortare i poliziotti – mentre c’è chi ricorda ancora quell’ultima volta che ha varcato l’ingresso di quel palazzo alla ricerca di persone estratte già morte dalle macerie. Una sensazione che sulla pelle di quei poliziotti si ripete. E anche questa volta tra quel che resta della palazzina crollata 5 anni fa spunta solo un corpo. Ormai senza vita. Era accasciato, sul pavimento. Morto, secondo una prima ipotesi da almeno un anno, qualche mese in più probabilmente, come dichiara il medico legale da un primo esame esterno agli agenti. Come ci sia finito all’interno per ora non è chiaro. E sarà anche difficile ricostruire la sua identità visto che ne resta ormai quasi nulla. Per ora quindi non è chiaro nemmeno il motivo del decesso. L’unica certezza è il sesso della vittima: un uomo. Un giallo sul quale la Procura ha ovviamente aperto immediatamente un’inchiesta per cercare di ricostruire l’intera vicenda. Gli investigatori non si sbilanciano ma le ipotesi sul tavolo parlano di un clochard o un tossicodipendente che si è introdotto all’interno del palazzo e forse morto per un malore. Una ipotesi che spunta dalle segnalazioni che ormai da tempo vengono fatte alle forze dell’ordine da parte dei residenti che quel palazzo viene puntualmente utilizzato dai senza tetto e anche da chi si concede una dose di eroina. Più volte erano intervenute le forze dell’ordine chiudendo anche il varco di accesso ma è servito a poco. L’ingresso infatti è facilmente accessibile da chiunque. E proprio qualche mese fa le forze dell’ordine avevano già avuto accesso nella palazzina per una segnalazione di furto e poi di clochard. Il cadavere sarebbe stato ritrovato, impossibile non sentire quell’odore. Insomma un vero e proprio nelle prossime ore sul cadavere trasferito all’obitorio di Boscoreale della verrà effettuata un’autopsia come  disposto dalla Procura di e intanto cresce il giallo.

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