Alberto Dortucci

Caro-bollette, la «lezione» di Portici: tagli agli sprechi di energia elettrica

Alberto Dortucci,  
Dopo il grido d’allarme dell’Anci, il sindaco Cuomo corre ai ripari per scongiurare salassi: illuminazione ridotta lungo le strade, stop agli sprechi negli uffici e settimana corta a scuola

Caro-bollette, la «lezione» di Portici: tagli agli sprechi di energia elettrica
Piazza San Ciro a Portici

Portici. Non solo richieste d’aiuto al governo, ma iniziative concrete per ridurre i costi in «bolletta» a fine mese e lanciare un messaggio chiaro a tutti i cittadini: «Bisogna adottare le necessarie misure per contenere le spese legate al consumo di energia elettrica», la strada tracciata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Cuomo. Pronta a promuovere, prima in tutta la provincia di Napoli, una serie di azioni finalizzate proprio alla riduzione dei costi per l’ente di palazzo Campitelli.

Luci a mezzo servizio

Il giro di vite è arrivato al termine di un tavolo di confronto organizzato dal primo cittadino con i tecnici del Comune: «Il caro-bollette che in questi mesi sta flagellando le famiglie rischia di fare sentire i suoi effetti anche sul bilancio comunale», il grido d’allarme raccolto dall’esponente del Pd fresco di elezione-bis – la quarta in venti anni – alle guida della città della Reggia.  Di qui, la decisione di rompere gli indugi e di adottare immediate contromisure, a cominciare dalla riduzione dei costi d’esercizio della pubblica illuminazione. Secondo la scala di «priorità energetiche» messa nero su bianco a palazzo Campitelli, si procederà in primis all’accensione parziale dei lampioni – prevista un’accensione in modo alternato lungo le principale arterie stradali – arrivando a una sensibile riduzione dei punti luce attivi, naturalmente avendo cura di salvaguardare l’illuminazione delle zone ritenute maggiormente a rischio dal punto di vista del traffico veicolare e pedonale.

Gli uffici pubblici

Occhio anche ai consumi negli uffici pubblici, con la messa in campo di una serie di buone pratiche “elimina-sprechi”, sulla scorta della guida redatta dall’Enea in occasione dalla giornata internazionale sul risparmio energetico. Il personale del Comune sarà ulteriormente sensibilizzato e responsabilizzato sullo scrupoloso rispetto delle misure volte al contenimento della spesa energetica in modo da evitare consumi inutili per le casse dell’ente di via Campitelli.

Settimana corta a scuola

Il caro bollette inciderà anche sulle «abitudini scolastiche» di migliaia di alunni e studenti iscritti presso gli istituti comprensivi del territorio. Le misure di contenimento dei consumi elettrici, infatti, toccano anche gli edifici scolastici con le varie dirigenze pronte a rimodulare l’orario delle lezioni per articolare la proposta didattica per l’anno scolastico in corso sulla settimana corta dal lunedì al venerdì.

Buco da un miliardo

L’iniziativa arriva a meno di 48 ore di distanza dall’allarme lanciato dall’Anci: i sindaci – preoccupatissimi per il caro bollette – hanno chiesto al Governo di stanziare un ulteriore miliardo di euro da qui a fine anno per consentire di poter andare avanti. Ma, in attesa delle risposte da Roma, Vincenzo Cuomo & co. hanno già avviato la stretta sui consumi.

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