Castellammare. Allagamenti, rifiuti e topi: ufficio Anagrafe inagibile, ordinato il trasferimento

Michele De Feo,  

Castellammare. Allagamenti, rifiuti e topi: ufficio Anagrafe inagibile, ordinato il trasferimento

I locali di viale Libero D’Orsi che ospitano l’ufficio Anagrafe di Castellammare sono inagibili. I dipendenti comunali entro il 25 ottobre dovranno essere spostati nell’ex Pretura in viale Europa. Il rischio però è che nelle stanze di viale Libero D’Orsi resti tutto l’archivio anagrafe del Comune, costringendo gli impiegati al viavai da una sede all’altra per recuperare i documenti necessari a soddisfare le richieste dei cittadini. Motivo del trasloco, come detto, è l’inagibilità dell’edificio che collocandosi in una posizione verticale rispetto alla strada risulta essere più sensibile al rischio crollo dovuto ad un terremoto e agli allagamenti, che si sono verificati non di rado in quelle stanze. Proprio le forti piogge potrebbero essere state la causa che ha scatenato la decisione della triade commissariale guidata dal prefetto Raffaele Cannizzaro. I disagi riscontrati dagli impiegati nelle scorse settimane hanno spinto i commissari a disporre un trasloco immediato dei dipendenti comunali, anche per evitare eventuali infortuni. Da quanto filtra dagli uffici di viale Libero D’Orsi, proprio dopo una visita del prefetto Cannizzaro all’Anagrafe, risalente alla settimana scorsa, è stato disposto lo spostamento che verrà ufficializzato nei prossimi giorni. Dopo le forti precipitazioni delle settimane scorse, che hanno causato non pochi disagi alla città tra allagamenti e smottamenti, gli uffici di viale Libero D’Orsi hanno riscontrato non pochi danni, allagandosi all’ingresso e causando nei giorni a seguire enormi disagi ai cittadini, soprattutto anziani, e ai dipendenti che hanno dovuto fare molta attenzione a non scivolare e procurarsi eventuali fratture e contusioni. Ma non è tutto. Oltre al pericolo crollo e allagamento emergono diverse irregolarità strutturali. Appena si varca il portone degli uffici, subito alla prima porta a sinistra, c’è uno spazio, in passato e dedicato ad uffici comunali, da qualche anno praticamente usato come una sorta di isola ecologica. Un sala completamente al buio dove sono stati depositati negli anni vecchi mobili e dispositivi elettronici non funzionanti, scatolame e ventilatori. Il tutto accompagnato dal fetore di escrementi di animali, probabilmente topi che circolano tutt’ora nell’edificio. Inoltre molti bagni non sono funzionanti e agibili, molti fili della corrente spezzati delle condutture elettriche sono ben visibili e le mura dell’edificio sono stracolmi di ragnatele. A prima vista sembrerebbe un edificio abbandonato e non uno degli uffici comunali strategici della città. Resta da chiarire l’organizzazione e la situazione relativa all’archivio che verrà lasciato nell’edificio di Viale Libero D’Orsi, rischiando di creare rallentamenti per il rilascio di documenti, dal 26 ottobre.

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