Quindici furti in due mesi tra Castellammare e la penisola, arrestato il ladro “Pipita”

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Quindici furti in due mesi tra Castellammare e la penisola, arrestato il ladro “Pipita”

In due mesi ha messo a segno tredici furti e ne ha tentati altri due. Tra febbraio e aprile del 2022 ha seminato il panico tra bar, locali, ristoranti e attività commerciali di Castellammare e della penisola sorrentina. Nella giornata di ieri Luca Cirillo, 28enne stabiese, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura. Le indagini lampo condotte dai carabinieri delle compagnie di Castellammare e di Sorrento hanno permesso di accertare che Cirillo s’è reso protagonista di numerosi colpi, per un bottino complessivo di circa 15mila euro. Non solo soldi, ogni volta che il pregiudicato stabiese entrava in un’attività portava via ciò che gli capitava a tiro: assegni, set di coltelli, carne, olio, vino, champagne e persino uova pasquali. A questo bisogna aggiungere anche il furto di due scooter e di un casco. Un vero e proprio ladro seriale, Luca Cirillo, volto noto alle forze dell’ordine, che in passato è finito nei guai anche per droga. Ventotto anni, soprannominato il “Pipita” per la sua incredibile somiglianza con l’ex attaccante del Napoli, Gonzalo Higuain, Cirillo è stato incastrato attraverso le immagini dei circuiti di videosorveglianza di diverse attività commerciali. Le indagini scattano lo scorso 20 febbraio. Durante la notte un malvivente fa irruzione in una pizzeria di corso Garibaldi a Castellammare, si dirige verso la cassa senza trovare soldi e decide di portare via alcuni prodotti alimentari. I militari acquisiscono le immagini dei circuiti di videosorveglianza e cominciano a indagare per risalire all’identità del ladro.  Nel frattempo si susseguono colpi a raffica in bar, ristoranti e supermercati tra Castellammare, Vico Equense, Meta e Piano di Sorrento, quasi tutti messi a segno con le stesse modalità. Gli investigatori stabiesi cominciano a lavorare in sinergia con i colleghi di Sorrento e da questo lavoro congiunto viene fuori un primo identikit del malvivente. Si tratta proprio di Luca Cirillo, ventottenne del centro antico.. Gli investigatori monitorano i suoi spostamenti e accertano che il pregiudicato si rende protagonista anche di due furti di scooter a Vico Equense e a Meta. Soprattutto, nel corso delle indagini, le forze dell’ordine documentano che Cirillo ha rubato anche le offerte di una chiesa. Ai furti consumati, poi, si aggiungono anche i due colpi tentati ai danni di un pub e di un’armeria della penisola sorrentina. Episodi documentati dagli investigatori che hanno portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per furto aggravato. I carabinieri l’hanno notificata al ventottenne ieri mattina nel carcere di Poggioreale, dove Cirillo era già recluso per una vicenda analoga.

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