Covid, guerra e clima, cresce ansia e depressione

Redazione,  

Covid, guerra e clima, cresce ansia e depressione

La pandemia Covid, le guerre e i cambiamenti climatici stanno portando a un aumento dei problemi come ansia e depressione. A dirlo è l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in vista della Giornata della Salute mentale che si celebra il 10 ottobre. Per aiutare a parlare di questi problemi e vincere lo stigma, sono oltre 200 le iniziative previste in Italia e 140 gli ospedali con Bollino Rosa della Fondazione Onda, che apriranno le porte per visite psicologiche e psichiatriche gratuite, in occasione del H-Open Day per la Salute Mentale.

Già prima della pandemia, si stima che una persona su 8 nel mondo convivesse con un disturbo mentale. “A questa situazione già critica si è aggiunta l’emergenza Covid. Si stima – spiega l’Oms – che nel primo anno di pandemia ansia e depressione siano aumentati del 25%. Allo stesso tempo i servizi di cura sono stati gravemente interrotti”. A questo si aggiungono i conflitti e le emergenze climatiche che hanno portato “ben 84 milioni di persone in tutto il mondo ad essere sfollate nel solo 2021”. Intanto “stigma e discriminazione continuano a essere una barriera all’inclusione e all’accesso alle cure” mentre “i servizi e i finanziamenti per la salute mentale continuano a scarseggiare”. “La pandemia Covid ha portato a un aumento di ansia, depressione, disturbi del sonno, panico ed effetti post-traumatici da stress. Chiedere aiuto è il primo passo per affrontare il problema”, spiega Francesca Merzagora, presidente Fondazione Onda. Parlare di salute mentale è l’obiettivo di tantissime iniziative in calendario in questi giorni da nord a sud.

Punta sull’animale simbolo della chiusura dei manicomi “Il viaggio del Persano”, un viaggio a cavallo partito da Caserta per arrivare a Trieste, che attraverserà 7 regioni per ricordare la legge 180 del 1978 che ha abolito i manicomi. Fondazione Progetto Itaca porta nelle piazze di 18 città italiane l’ottava edizione di “Tutti Matti per il Riso”: l’8 e 9 ottobre sarà possibile acquistare una confezione di riso per contribuire alla riabilitazione di chi vive disagio psichico. Sono circa 70, invece, le iniziative promosse dal Comune di Milano per “Milano 4 Mental Health”, il cui evento clou sarà il Tram della Salute Mentale che il 10 ottobre percorrerà la città per portare il messaggio dell’Oms: non c’è salute senza salute mentale. Viaggia, invece, sui social e punta sulla street art, la campagna Outoftheblack, promossa da Fondazione The Bridge per sfatare le fakenews sulla depressione: non è vero che basti la forza di volontà per uscirne, c’è invece bisogno di uno specialista. Così come non è vero che non si possa guarirne.

“La depressione è una malattia vera e propria che va curata, come avviene per le altre patologie – spiega Antonio Vita, vicepresidente Società Italiana di Psichiatria (Sip) – perché si può guarire o, nei casi più gravi, migliorare la qualità della vita”. Affrontare i problemi organizzativi dei servizi di salute mentale messi alla prova dalle emergenze sanitarie e umanitarie è uno degli obiettivi del Global Mental Health Summit, che si terrà a Roma il 13 e 14 ottobre e ospiterà i rappresentanti di circa 40 Paesi. “Mai come oggi la salute mentale – spiega Fabrizio Starace, membro del Consiglio Superiore di Sanità (Css) – è minacciata da guerre, pandemia, crisi climatica e economica. Per affrontarla dobbiamo mettere in campo servizi di salute mentale dotati di risorse e personale adeguati”.

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