Alberto Dortucci

Torre del Greco, D’Ambrosio pigliatutto: ecco l’assessore rosa in giunta

Alberto Dortucci,  
L’erede del leader Dc punta su una ex candidata del padre. Fermento in maggioranza: ipotesi Brancaccio vicesindaco

Torre del Greco, D’Ambrosio pigliatutto: ecco l’assessore rosa in giunta
Il figlio d'arte Antonio D'Ambrosio

Torre del Greco. Prima l’elezione di un proprio «professionista di fiducia» all’interno della commissione paesaggistica, ora la nomina dell’ultimo assessore – rigorosamente donna, per rispettare la percentuale di quote rosa – in giunta. Dopo avere atteso pazientemente il «proprio turno» per quattro anni, il delegato alle politiche sociali Antonio D’Ambrosio – erede dello storico leader Dc degli anni Ottanta, Tommaso D’Ambrosio – si trasforma in una sorta di «asso pigliatutto» della maggioranza e piazza due colpacci in meno di 72 ore. Innescando l’immediata «controffensiva» degli alleati di palazzo Baronale, destinata a creare nuovi grattacapi al sindaco Giovanni Palomba.

Il nome a sorpresa

La settima poltrona dell’esecutivo era vuota dallo scorso inverno, lasciata libera dal primo cittadino per avere un «jolly» da giocare in caso di necessità. Ma, formalmente, era stata già «attribuita» al figlio d’arte eletto con la lista Movimento Popolare Torrese: non a caso, a lungo l’incarico sembrava destinato a Mario Aurilia, primo dei non eletti della civica costruita intorno all’erede di Tommaso D’Ambrosio. Poi la necessità di nominare una quota rosa avevano portato il sindaco Giovanni Palomba a valutare differenti profili per la guida di un settore burrascoso come le politiche sociali. Una «virata» davanti a cui Antonio D’Ambrosio ha alzato le barricate, prima proponendo il nome della sorella di Mario Aurilia e ora portando sul tavolo di palazzo Baronale la «candidatura» della geometra Carmela Carotenuto: un nome nuovo per gli «ultimi arrivati» in municipio, ma già noto agli storiografi politici della città del corallo. Perché la collega di studio del professore Michele Borriello – una breve parentesi da vicesindaco di Giovanni Palomba tra un rimpasto e un inciucio – era già stata candidata al consiglio comunale con il padre di Antonio D’Ambrosio. Insomma, tutto in famiglia per completare un esecutivo «zoppo» da mesi. Il sindaco si è preso un fine settimana di riflessione, ma già lunedì mattina potrebbe arrivare la nomina ufficiale.

Il nuovo vicesindaco

Il nome di Carmela Carotenuto non è l’unico circolato in municipio per la «nuova giunta». Nelle ultime ore si sono, infatti, intensificati i dialoghi all’interno della maggioranza per caldeggiare la nomina a vicesindaco del politico-ultrà Pasquale Brancaccio. A «spingere» in giunta il capogruppo della lista civica Il Cittadino ci sarebbero i vertici locali di Forza Italia, fino a oggi rimasti a mani vuote a dispetto del «sostegno» a Giovanni Palomba & company. A perdere i galloni di numero due dell’esecutivo toccherebbe a Enrico Pensati, ma a uscire di scena potrebbe essere l’ultimo assessore di area Pd.

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