Castellammare. Investito da uno scooter in villa comunale, 43enne rischia di perdere una gamba

Tiziano Valle,  

Castellammare. Investito da uno scooter in villa comunale, 43enne rischia di perdere una gamba

Stava attraversando la strada per raggiungere la villa comunale, dopo aver fatto un giro per vendere le sue rose tra i ristoranti del lungomare di Castellammare. Si è visto piombare addosso uno scooter, come purtroppo capita spesso in corso Garibaldi, ed è stato investito. Il motorino, guidato da un giovane stabiese, l’ha letteramente travolto facendogli fare un volo di diversi metri. L’uomo, un 43enne di origini bengalesi, è rimasto a terra lamentando fortissimi dolori alle gambe e ai piedi. Le sue grida hanno richiamato alcuni passanti che si sono precipitati per soccorrerlo, capendo la gravità delle sue condizioni. Allertato il 118, un’ambulanza è giunta in corso Garibaldi in pochi minuti e i medici hanno subito predisposto il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo. Gli esami strumetali a cui è stato sottoposto hanno evidenziato fratture scomposte a entrambe le gambe e a i piedi, oltre che una lacerazione profonda della gamba destra. Il 43enne è tuttora ricoverato all’ospedale San Leonardo di Castellammare. Non è in pericolo di vita, ma nella giornata di ieri è stato sottoposto a un intervento chirurgico a un piede. Le condizioni di salute del 43enne sono stazionarie, ma c’è il rischio che possa perdere la gamba. Si tratta dell’ennesimo episodio, purtroppo, che si verifica in corso Garibaldi, dove i pedoni che vogliono godersi la passeggiata in villa comunale vengono spesso minacciati da motociclisti e automobilisti che sfrecciano a tutta velocità. Un tema che era stato affrontato anche nel Piano Urbano di Mobilità ormai messo in soffitta, che tra zone a traffico limitato, isole pedonali e zone 30, mirava proprio a garantire la tutela dei pedoni nelle aree della città più frequentate. I centauri indisciplinati purtroppo rappresentano un pericolo nelle strade del centro cittadino, anche a causa degli scarsi controlli. Motorini si vedono sfrecciare tutte le sere sui marciapiedi in via Raiola o nei percorsi pedonali in via Nocera, così come quelli che percorrono corso Garibaldi a tutta velocità, ignorando il fatto che quella sia una strada dove spesso attraversano anche ragazzini o genitori con i passeggini.

CRONACA