Andrea Ripa

Sindacalista licenziata, condannata la clinica di San Giuseppe Vesuviano

Andrea Ripa,  

Sindacalista licenziata, condannata la clinica di San Giuseppe Vesuviano

Il caos sul licenziamento di una coordinatrice degli operatori sanitari della Clinica Santa Lucia era scoppiato a febbraio scorso, quando all’atto di una «riorganizzazione» aziendale due persone erano state escluse dall’organico della società con sede operativa a San Giuseppe Vesuviano. Una decisione, assieme a quella di indire le elezioni sulla scelta dei rappresentanti sindacali, fortemente contestata dalle organizzazioni di categoria – la Fp Cgil – capace di innescare un braccio di ferro. La decisione assunta dal giudice del tribunale del lavoro – dottor Francesco Fucci – nei giorni scorsi rappresenta una prima svolta in una vicenda che è destinata ancora a discutersi nelle aule di tribunale. Nonostante il tribunale di Nola abbia riconosciuto come «condotta antisindacale» la decisione del licenziamento, ed anche relativamente alle elezioni della Rsa interna, la dipendente al centro di questo braccio di ferro per il momento non potrà tornare a lavoro.

La sentenza

Nei giorni scorsi il Tribunale di Nola, Sezione Lavoro, con sentenza del 4 Ottobre, ha accertato e dichiarato per ben due volte l’antisindacalità del comportamento della Società Casa di Salute S. Lucia di San Giuseppe Vesuviano, azienda accreditata con il Servizio Sanitario Regionale. Il ricorso, proposto dalla Funzione Pubblica Cgil di Napoli, rappresentata e difesa dall’Avvocato Raffaele Ferrara, ha confermato che l’Azienda ha violato più le corrette relazioni sindacali tanto in materia sia in tema di informativa preventiva alle Organizzazioni Sindacali in riferimento alla riorganizzazione aziendale (che poi ha portato al licenziamento della rappresentante sindacale aziendale della Fp Cgil rispetto al quale pende, comunque, ricorso individuale), sia sulle elezioni dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza rispetto alle quali l’Azienda non ha garantito l’accordo tra tutte le Rsa indicendo, in proprio, le elezioni peraltro in dispregio del termine minimo di sette giorni lavorativi richiesto dalla normativa vigente.

Il sindacato

«La sentenza – sostiene in una nota Marco D’Acunto, segretario con delega alla sanità privata della Funzione Pubblica Cgil per l’Area Metropolitana di Napoli – conferma e allo stesso tempo rende giustizia di un atteggiamento dell’Azienda continuamente ostativo al lavoro sindacale della FP CGIL sin da quando è entrata nella struttura di San Giuseppe Vesuviano. Ma la sentenza ci soddisfa solo parzialmente dato atto che non annulla gli effetti della condotta antisindacale dell’azienda circa la mancata informativa sulla riorganizzazione, non annullando il licenziamento della nostra rappresentante sindacale aziendale». Per tali motivi la Fp Cgil Area Metropolitana di Napoli, nell’attendere che come da sentenza la Casa di Salute Santa Lucia annulli le elezioni per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza tenutesi a gennaio 2022 ed effettui le corrette procedure, proporrà opposizione avverso la prima parte della sentenza. «Chiederemo che la nostra delegata torni a lavoro in virtù della riconosciuta condotta antisindacale dell’azienda».

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