Turris. Ercolano terzino destro: la scommessa di Padalino

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Turris. Ercolano terzino destro: la scommessa di Padalino

Padalino non ha mai nascosto la mancanza di un terzino destro di ruolo per dare spinta da quel lato nel nuovo modulo 4-3-3. L’esperimento Boccia contro il Catanzaro è naufragato come il Titanic mentre Manzi si è adattato con discreti risultati anche se non ha nelle corde il cross pulito verso l’area di rigore. Così Padalino, insieme al suo staff, ha pensato bene di  reinventarsi Ercolano basso a destra. Un ruolo totalmente inedito per questo ragazzo di Castellammare di Stabia che aveva fatto sempre il quarto o il quinto a destra o addirittura l’ala vecchio stampo in un tridente. L’adattamento è iniziato da poco, gli errori di posizionamento e di lettura delle diagonali sono stati messi in preventivo, ma la tempra di Ercolano è quella giusta. Contro la Gelbison in Coppa Italia sembrava una soluzione transitoria dettata dal fatto che in campo c’erano molti giovani. Sabato con il Monterosi quella soluzione, apparsa un po’ a tutti molto coraggiosa, è diventata una vera e propria certezza, al momento, sulla fascia destra. Il ragazzo sta lavorando sodo per imparare i movimenti individuali e di reparto. La scommessa è aperta. D’altronde la storia è ricca di esterni alti che sono scalati a giocare terzini con risultati più che positivi. L’esempio eclatante può essere quello di Gianluca Zambrotta il quale nacque centrocampista esterno con spiccate doti offensiva salvo poi essere spostato da Marcello Lippi alla Juve da terzino sinistro.A tutti sembrò una forzatura ma invece fu una invenzione lungimirante che portò, qualche anno dopo, a vincere un Mondiale nel 2006. Ercolano finora le ha giocate tutte anche subentrando dalla panchina. Padalino usa molto il bastone e la carota con il classe 2002 arrivato in prestito dalla Sampdoria così come il difensore centrale Aquino. Sa bene delle qualità tecniche e di corsa di Emanuel. Quest’anno il numero 7 corallino si è tolto una soddisfazione non di poco conto servendo l’assist del gol di Leonetti nel derby contro la Juve Stabia, squadra della sua città. A Torre del Greco sta gradualmente prendendo confidenza con una realtà diversa rispetto a quella di Latina dove ha giocato nella passata stagione. In allenamento si vede la voglia di apprendimento di Ercolano che sogna come tutti i giovani della sua età di poter fare il salto di categoria per poter un giorno giocare in serie A.

Bruno Galvan

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