Aule inagibili all’istituto Bixio di Piano di Sorrento, i prof protestano assieme agli studenti

Mauro de Riso,  

Aule inagibili all’istituto Bixio di Piano di Sorrento, i prof protestano assieme agli studenti

Le aule inagibili li costringeranno ad affrontare i disagi dei doppi turni. Uno scenario a cui gli studenti dell’istituto nautico “Nino Bixio” si sono opposti con fermezza, rivendicando il diritto allo studio e invocando un intervento chiaro e netto da parte della Città Metropolitana di Napoli per rimettere in sicurezza le 7 aule che si sono allagate, il 29 settembre scorso, al primo scroscio di pioggia autunnale. In 400 sono scesi in strada e hanno dato vita ad un corteo di protesta lungo le strade della città: studenti e docenti insieme hanno sfilato esponendo striscioni e intonando cori per sensibilizzare le istituzioni in merito alle criticità che attanagliano un’eccellenza dell’istruzione in penisola sorrentina. «Rivogliamo le nostre classi», è la frase che ha rimbombato tra le vie e le piazze di Piano di Sorrento dove gli studenti hanno partecipato in massa alla manifestazione di protesta, senza lasciarsi scoraggiare dal maltempo che sin dalle prime ore dell’alba si è abbattuto sulla città causando un ulteriore allagamento delle aule già sommerse e gravemente danneggiate dall’acqua piovana. «I lavori di ristrutturazione vanno avanti da anni ed ora ci troviamo anche a far fronte ai doppi turni per fattori che non dipendono certo da noi. – sottolinea un gruppo di studenti – Ora basta: occorre un intervento immediato per porre fine ai disagi e per consentirci di seguire il percorso didattico senza i doppi turni, che rappresentano un problema enorme soprattutto per i tanti ragazzi che affrontano ogni giorno più di 20 chilometri per recarsi a scuola». Il corteo fa il paio con lo sciopero che gli allievi del nautico avevano organizzato lunedì scorso, in concomitanza con l’avvio delle lezioni nel pomeriggio. La dirigente scolastica Teresa Farina, in sinergia con gli studenti, ha deciso infatti di istituire una parziale riduzione delle ore di lezione, disponendo sessioni di 50 minuti per ogni corso, al fine di consentire lo svolgimento dei doppi turni senza sforare il limite delle 18.30, quando suonerà la campanella per i ragazzi costretti a seguire le lezioni pomeridiane. Le rotazioni prevedono due ingressi di pomeriggio a settimana per gli studenti del triennio, ridotti ad uno per gli iscritti ai primi due anni. Un’organizzazione temporanea, in attesa di comprendere se la Città Metropolitana, l’ente competente per le scuole secondarie di II grado, rispetterà gli accordi presi con la dirigenza scolastica e restituirà le aule in sicurezza entro la fine dell’anno. Su questo fronte, è forte anche il pressing del sindaco Salvatore Cappiello, che ha incontrato una delegazione di studenti evidenziando il suo impegno per invitare l’ente competente ad accelerare. «È stato svolto un sopralluogo al termine del quale la Città Metropolitana si è espressamente impegnata, entro una settimana, a dare risposte precise sulle tempistiche relative alla risoluzione delle criticità», ha spiegato Cappiello, ricordando che «il Bixio rappresenta un’eccellenza formativa del nostro territorio». L’obiettivo comune, sottolinea il primo cittadino, «pur nella consapevolezza dei disagi che stanno fronteggiando gli studenti e le loro famiglie, resta quello di scongiurare il prosieguo dei doppi turni».

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