Castellammare. L’ex sindaco Vozza chiama De Luca: «Salviamo le Terme»

Tiziano Valle,  

Castellammare. L’ex sindaco Vozza chiama De Luca: «Salviamo le Terme»

«La Regione deve intervenire per evitare la svendita dei beni della Sint». Salvatore Vozza, ex sindaco di Castellammare di Stabia, ha scritto una lettera al Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, per sensibilizzare la Regione rispetto a una vicenda che presto potrebbe vedere i consulenti nominati dal Tribunale di Torre Annunziata pubblicare i bandi per la vendita dell’ex stabilimento delle Nuove Terme, dell’Hotel delle Terme, di Villa Ersilia e del parco idropinico del Solaro. L’ex primo cittadino stabiese riprende il lavoro avviato durante la sua amministrazione che proponeva di creare una società mista, proprio con la Regione Campania, per provare a gestire e valorizzare il patrimonio termale e immobiliare del Comune di Castellammare. Vozza rimette sul tavolo del governatore De Luca alcune proposte per provare a immaginare un destino diverso, rispetto alla vendita dei beni della Sint. A cominciare dall’idea di realizzare «un polo sanitario riabilitativo di eccellenza (neurologico, cardio-respiratorio, post-traumatologico), con diagnosi e cura e con prestazioni erogabili sia in regime ambulatoriale che in regime di ricovero», negli edifici che ospitavano le Nuove Terme di Stabia. Nella lettera si specifica che «l’attività propriamente medico-riabilitativa potrebbe essere affiancata da metodologie diagnostiche e terapeutiche proprie della medicina sportiva, con il coinvolgimento della Facoltà di Medicina e Chirurgia, per insediare una scuola di formazione del personale. Oltre a un polo congressuale». Secondo l’ex primo cittadino, realizzare un progetto del genere consentirebbe alla Regione Campania di risparmiare soldi per prestazioni che oggi sono ad appannaggio «di centri privati o di strutture fuori Regione». L’idea alternativa, invece, potrebbe essere «la delocalizzazione del San Leonardo, trasformandolo in un vero e proprio Policlinico». Progetti che si potrebbero realizzare utilizzando i fondi messi a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Secondo Vozza, la Regione Campania potrebbe intervenire anche per le Antiche Terme, dove la proposta è quella di realizzare «un centro polivalente per anziani e fasce deboli, con piscine, percorsi riabilitativi», per far diventare quella struttura «un punto di riferimento per un vasto territorio». Il punto è che di tempo ce n’è veramente poco, perché i bandi per la vendita del patrimonio immobiliare della Sint sono già pronti e già dallo scorso febbraio la politica stabiese (fu approvato un ordine del giorno all’unanimità in consiglio comunale) ha provato a coinvolgere la Regione in questo processo, senza alcun risultato. «La Regione sia protagonista di una nuova fase al fine di determinare la ripresa di un settore che da sempre ha rappresentato vanto per la città, per la nostra Regione a livello nazionale, ma soprattutto vitale per l’economia di Castellammare – dice Vozza – Auspico che la Regione possa svolgere un ruolo attivo, concorrendo al rilancio delle Terme, quale una delle possibili leve per una nuova stagione di sviluppo di questo territorio».

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