Torre Annunziata, festa della Madonna della Neve: la processione cambia itinerario

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata, festa della Madonna della Neve: la processione cambia itinerario

Torre Annunziata. Il centro storico è a rischio, troppi palazzi rischiano di cadere a pezzi, una situazione di degrado strutturale ed abbandono che potrebbe comportare dei gravi rischi per i cittadini fedeli ed è per questo che la processione della Madonna della Neve non passerà per il centro storico, per le strade storiche come via Castello fino all’intersezione con corso Vittorio Emanuele. E’ questa la decisione che è stata presa ieri mattina dai commissari straordinari che sono alla guida del Comune dopo lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. L’ultima parola spettava ai vertici del Comune e agli organi che si occupano della sicurezza in città e ieri la sentenza: la zona di Torre sud, o meglio solo alcuni tratti saranno esclusi dalla processione. Una notizia che ha fatto subito scatenare l’ira dei cittadini, del popolo di fedeli e in particolare anche dei residenti che si sono visti negare, dopo tre anni di attesa, la processione storica nel proprio quartiere. La decisione è stata presa  durante l’ultima riunione  dai commissari prefettizi, di concerto con monsignor Raffaele Russo ma quello che fa rabbia è la motivazione: ci sono numerosi palazzi a rischio crollo tra via Castello e l’intersezione finale di corso Vittorio Emanuele e pertanto si è deciso di delimitare quel tratto, evitando che la processione passi per quel piccolo tratto. Il Quadro quindi non sarà portato in spalla in quella zona e il percorso sarà così assai più breve. Il quadro della Vergine Bruna uscirà dalla Basilica intorno alle 10, per poi percorrere via De Simone e al porto. Successivamente verrà fatta la strada a ritroso con i pescatori che ripercorreranno a salire il corso per poi avere una nuova sosta in piazza Ernesto Cesaro, dove il vescovo di Nola, Francesco Marino, scoprirà la lapide per rimembrare il Bicentenario del miracolo della Madonna della Neve a Torre Annunziata. Infine la processione arriverà fino in via Gambardella, per poi rientrare in Basilica. Una decisione che ha fatto storcere il naso a molti, non a caso a scuotere il capo sono stati proprio i residenti che appena appresa la notizia hanno subito tuonato «non può passare la processione per questa strada ma noi possiamo continuare a vivere in queste condizioni? Non hanno rispetto di noi – dicono – non fate passare la processione perché temete che si possano staccare calcinacci dalle palazzine pericolanti ma che noi invece ci viviamo, che ogni giorno siamo costretti a passare lungo quel tratto non interessa a nessuno, possiamo anche rischiare la vita, forze per i nostri amministratori contava poco e ancora meno invece per i commissari che invece dovrebbero essere i primi a preoccuparsi e in particolare a tenere alla nostra salute, a preoccupparsi di intervenire dove la politica ha fallito». Insomma tanta amarezza ma nel frattempo anche tanta rabbia e in tanti hanno preannunciato che proveranno a chiedere un ripensamento.

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