Torre Annunziata, strisce blu: via al bando dopo la sospensione

Giovanna Salvati,  

Torre Annunziata, strisce blu: via al bando dopo la sospensione

Torre Annunziata. «E’ volontà di questa commissione straordinaria affidare in concessione a terzi la gestione del servizio di sosta a pagamento senza custodia mediante espletamento della procedura ad evidenza pubblica aperta e con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa». Recita così la delibera a firma dei tre commissari straordinari Enrico Caterino, Fernando Mone e Marco Serra che hanno dato il via alla procedura di gara per l’affidamento del servizio di sosta con le strisce blu. Si sblocca quindi uno dei bandi che era finito nel mirino della commissione di accesso. Uno di quei bandi sospetti e sui quali era caduta l’attenzione degli inquirenti per condizionamenti da parte della politica e che aveva visto l’interessamento di alcuni consiglieri e familiari   legati agli ambienti della criminalità organizzata. Una gara minata insomma che avrebbe potuto condizionare scelte e incarichi e che pertanto, all’inizio dell’insediamento del primo prefetto al palazzo comunale fu bloccata. Dall’inchiesta che ha infatti portato allo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose e alle accuse mosse nei confronti dell’ex sindaco Vincenzo Ascione e dei suoi  fedelissimi per associazione mafiosa,  era emerso che Salvatore Onda – nipote del killer sanguinario dei Gionta, Umberto Onda e ora ergastolano, a dispetto del suo ruolo di semplice dipendente della Prima Vera (la ditta Nu del Comune) aveva rapporti quotidiani con politici di primo piano e cullava interessi per appalti enormi, come quello proprio delle strisce blu. Un bando che era stato pubblicato e dove erano emerse una serie di perplessità ed illegittimità evidenti frutto con molta probabilità di pressioni ed accordi. Insomma un bando e un regolamento che faceva acqua da tutte le parti così da far decidere poi di congelare l’intero pacchetto. Sospendere la gara e avviare tutti i controlli da parte dell’Antimafia e poi dei commissari che ora, dopo mesi, hanno deciso di sbloccare l’iter. La procedura è stata rivista e in più prima della pubblicazione della delibera i commissari hanno inviato alla Prefettura l’intero incartamento. Tutta la procedura di gara è stata passata al vaglio degli 007 e della stazione unica appaltante per poi avere il via libera. Ora spetta alle società aderire. Il bando è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune e già dalle prossime ore si potrà avere accesso presentando l’incartamento richiesto. Poi la nomina di una commissione ad hoc che controllerà tutto l’iter della gara fino all’affidamento del servizio in gestione ad un terzo. Secondo quanto fanno sapere dal Comune con molta probabilità il servizio partirà per il periodo natalizio, fatta eccezione di nuovi intoppi. @riproduzione riservata

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