Turris, sospiro di sollievo per Giannone

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Turris, sospiro di sollievo per Giannone

Lieve striatura in corrispondenza del corno posteriore del menisco esterno. E’ questo il responso degli esami diagnostici a cui si è sottoposto Luca Giannone. Un sospiro di sollievo per “El Diez” e tutta la Turris che temeva qualcosa di più grave dopo il problema fisico accusato allo stadio “Viviani” di Potenza. Il calciatore dovrà osservare quindici giorni di terapie mentre per il rientro completo in gruppo occorreranno una ventina di giorni. Calendario alla mano, Giannone salterà dunque le seguenti partite: Crotone, Cerignola, Avellino (Coppa Italia) e Latina. Stando ai tempi di recupero pubblicati dalla società corallina, la gara prevista per il rientro tra i convocati sarebbe il 13 novembre quando la Turris andrà a far visita alla Gelbison. Come cambia la Turris L’assenza di Giannone è un brutto colpo per la Turris che perde così uno degli uomini più rappresentativi. Padalino ha già da qualche giorno provato le soluzioni alternative per colmare il vuoto lasciato dal trequartista. La prima opzione porta il nome di Emanuele Santaniello. Il numero nove ha già giocato diverse volte in questa stagione sulla fascia con discreti risultati in termini di rendimento. Con ES9 dirottato sull’esterno, a giocarsi il ruolo di punta centrale sarebbero Maniero e Longo. L’altra soluzione vedrebbe Haoudi alzarsi nel tridente d’attacco ma al momento sembra essere uno scenario poco praticabile. Padalino sembra orientato ad utilizzare l’ex Frosinone a centrocampo con Gallo o Acquadro vicino a Finardi. Bocche cucite Intanto la società ha indetto il silenzio stampa. Nessun tesserato rilascerà dichiarazioni prima della gara contro il Crotone. Tale provvedimento, probabilmente, è anche frutto delle dichiarazioni rilasciate a caldo da Padalino nel dopo gara contro il Potenza che hanno indispettito non poco tutto l’ambiente corallino. Il clima nei confronti dell’allenatore foggiano sembra non essere lo stesso di qualche settimana fa. Qualche mugugno c’è per via di alcune scelte tecniche. Padalino dalla sua ha mostrato più volte di non ascoltare le voci dall’esterno. Insieme al suo staff pensa solo ed esclusivamente al rettangolo di gioco ed a studiare l’avversario. A Torre sperano che quanto visto martedì non si ripeta più. La fiducia nel mister c’è, ma alla fine contano sempre i risultati. Con il Crotone ci si aspetta una reazione forte da parte di tutti.

Bruno Galvan

CRONACA