Andrea Ripa

Tre rapine in 48 ore: allarme sicurezza a San Giuseppe Vesuviano

Andrea Ripa,  

Tre rapine in 48 ore: allarme sicurezza a San Giuseppe Vesuviano

Una rapina all’interno di una tabaccheria del centro, due commercianti assaliti in strada da due malviventi che impugnando una pistola si sono fatti consegnare soldi e orologi. E poi ci sono i precedenti delle scorse settimane, dove – sempre nelle strade del territorio cittadino – si sono consumati raid dello stesso tenore. Casi che messi in fila delineano un quadro di precaria sicurezza, argomento oggi al centro delle richieste di negozianti e cittadini di San Giuseppe Vesuviano. «Servono più controlli», dicono alle forze dell’ordine impegnate sul territorio nel gestire le numerose emergenze che ogni giorno emergono in questo angolo di provincia, spesso dimenticato dalle istituzioni. L’incubo sicurezza scoppiato in città nei giorni scorsi è partito da un assalto armato consumatosi in una tabaccheria a ridosso del centro storico. Il colpo va a segno in via Croce Rossa, lungo la strada che dalla piazza di San Giuseppe Vesuviano porta fino alla vicina Ottaviano. Un’arteria ogni giorno trafficata da migliaia di macchine e che recentemente è stata presa d’assalto anche dai banditi. Un rapinatore fa irruzione in un’attività commerciale. All’interno ci sono due clienti, tra cui due anziane e una di queste viene spintonata. L’uomo, che indossa un casco e parla in dialetto con due ragazzi al di là del bancone, impugna un’arma e la punta contro la cassiera e il suo collega. Li minaccia per farsi consegnare i soldi, mentre con un occhio guarda che altre persone non entrino nel piccolo negozio di tabacchi. Un anziano, ignaro di quello che sta accadendo, prova a varcare l’ingresso e viene respinto dallo stesso rapinatore. La sequenza dura pochi minuti, il giovane dietro il bancone, svuota la cassa e consegna quello che ha. «Non ho altro», dice al rapinatore contrariato per il bottino magro. Nemmeno mille euro, accerteranno poi le forze dell’ordine. Prende i soldi e scappa via, mentre il filmato finisce nelle mani degli investigatori. Ma quella in una tabaccheria a pochi passi dal centro storico di San Giuseppe Vesuviano non è l’unica rapina andata a segno negli ultimi giorni. Sono tre i colpi in poco più di 48 ore, consumatisi tra mercoledì e giovedì e su cui le forze dell’ordine hanno acceso i riflettori. Un uomo ha rapinato dell’orologio e del cellulare un signore, un commerciante di San Giuseppe Vesuviano, che si trovava in via Astalonga in auto. Pistola alla mano si è fatto consegnare quello che aveva. E lo stesso è capitato a un’altra persona, anche qui il bottino è stato di soldi, cellulare e orologio, che si trovava invece in zona Pianillo. Ed anche in questa occasione il rapinatore, in sella a uno scooter, lo ha avvicinato e minacciato con una pistola puntatagli contro. Tre episodi consumatisi in poche ore a San Giuseppe Vesuviano, dove sembra essere scattato il campanello d’allarme per la sicurezza e dove appena una settimana fa c’era stato un altro tentativo di rapina non andato a buon fine, con l’imprenditore minacciato che aveva reagito al colpo e messo in fuga il malvivente.

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