Castellammare. Turismo, il meeting con 70 proprietari di strutture ricettive: «Sviluppo possibile»

Michele De Feo,  

Castellammare. Turismo, il meeting con 70 proprietari di strutture ricettive: «Sviluppo possibile»

“Sviluppiamo il turismo vivendolo”. È lo slogan del meeting tenutosi domenica organizzato da Maurizio Zurolo, titolare dell’agenzia Sesto Continente, a cui hanno partecipato 70 gestori di strutture ricettive di Castellammare, Pimonte, Agerola e Vico Equense. Un tour in barca, sulla mini-crociera Benedetta II, che da Castellammare ha attraversato la penisola Sorrentina e la costiera Amalfitana, con l’assaggio di prodotti locali e visite tra le bellezze architettoniche e paesaggistiche del territorio. Nel mezzo della giornata si sono svolti due meeting dove si sono analizzati i dati di questa estate e delineato strategie comuni per lo sviluppo del settore turistico in tutto il territorio. A partecipare sono stati 70 gestori di strutture ricettive di Castellammare e dintorni. «Per lo sviluppo del settore è essenziale fare rete. Siamo talmente convinti che lavorando sinergicamente, tutti insieme riusciremo a raggiungere grandi traguardi e moltissime soddisfazioni lavorative, professionali ed economiche tali da permettere di vivere di turismo, a noi, alle nostre famiglie, ma anche a tutte quelle dell’indotto che riusciremo a generare offrendo nuovi posti di lavoro che possano interrompere la tendenza per i nostri figli di essere costretti ad andare altrove nel mondo per trovare lavoro, spezzando il legame familiare – spiega Maurizio Zurolo – I due anni di Covid hanno cambiato il “mindset” del viaggiatore, infatti si è registrata una maggiore attenzione verso la sicurezza personale, e l’aumento dei costi complessivi della vacanza, non legati solo al trasporto ma a tutti quelli della filiera, ed è questo il tema che terrà banco nel prossimo futuro, inseguire il contenimento dei costi è la nuova sfida a cui tutti saremo chiamati per perseguire lo sviluppo dei nostri business». La nuova frontiera per sconfiggere la concorrenza è lo sviluppo del turismo esperienziale: «Il turismo esperienziale rappresenta una concreta possibilità per ogni struttura ricettiva di emergere nel mercato e distinguersi dai competitors avvalendosi proprio delle esperienze – dice il tour operator stabiese – Oggi le strutture ricettive vendono la maggioranza delle proprie camere sui portali online, entrando nella competizione delle tariffe, ma abbiamo la possibilità di ovviare a tutto questo creando un’offerta integrata di camere e servizi con tariffa complessiva, trasmettendo al futuro cliente il senso che possiamo offrirgli non solo la camera me ci occupiamo anche di risolvergli il problema di doversi organizzare le esperienze sul territorio».

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