Alberto Dortucci

«Ercolano Sicura»: sistema di videosorveglianza da 240.000 € per frenare criminali e teppisti

Alberto Dortucci,  
Previste 17 telecamere per coprire i «punti caldi» della città. Il sindaco Buonajuto: «Saranno un deterrente a condotte scorrette o pericolose»

«Ercolano Sicura»: sistema di videosorveglianza da 240.000 € per frenare criminali e teppisti
Due le telecamere previste su corso Resina

Ercolano. Un progetto da 240.000 euro per monitorare H24 la bellezza di una quindicina di quartieri della città. Si chiama «Ercolano Sicura» la risposta dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Buonajuto all’escalation di reati predatori e atti vandalici registrati all’ombra del Vesuvio: un moderno sistema di videosorveglianza in grado di trasformare la città degli Scavi in una sorta di «Grande Fratello» con centrale operativa all’interno del comando di polizia municipale di vico Posta.

Il via libera

Il progetto proposto dall’assessore alla sicurezza Luigi Fiengo è stato approvato la scorsa settimana dalla giunta di corso Resina e promette di rappresentare una svolta per le attività di contrasto della microcriminalità e per il «semplice» rispetto delle norme previste dal codice della strada. L’impianto di videosorveglianza «promosso» dall’esecutivo guidato da Ciro Buonajuto prevede, infatti, telecamere di lettura targhe e di contesto collegate attraverso una rete wireless: in questo modo sarà possibile per le forze dell’ordine del territorio controllare da remoto e in diretta tutte le aree individuate per le attività di monitoraggio. In particolare, al momento, sono 17 i «punti caldi» individuati dall’amministrazione comunale e destinati a finire nel «Grande Fratello» della sicurezza: due su corso Resina, tre su via IV Novembre, via Emilio Bossa, due lungo via Benedetto Cozzolino – la strada della morte di collegamento tra Torre del Greco e San Giorgio – due su corso Italia, via Gabriele D’Annunzio, via Vesuvio, corso Umberto, via Arturo Consiglio, via Doglie, via Panoramica, via Aldo Moro. Le telecamere saranno installate su appositi pali, in modo da garantire ampia visibilità – compresa la notte – e da coprire ampie fette di territorio.

Gli obiettivi

Il progetto «Ercolano Sicura» si inserisce all’interno del piano complessivo di restyling urbano messo in campo dall’ente di corso Resina. «La presenza di una rete funzionante e sempre attiva di telecamere rappresenterà sicuramente un deterrente a condotte pericolose o scorrette, atti vandalici, abbandono dei rifiuti e commercio abusivo – la riflessione del sindaco Ciro Buonajuto – Non solo: il sistema di videosorveglianza si rivelerà utile alle forze dell’ordine per ridurre questo tipo di comportamenti e intervenire tempestivamente in caso di necessità». Insomma, la sfida a criminali e teppisti è stata lanciata.

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