Alberto Dortucci

Italia Viva, gioco delle coppie a Torre del Greco: corsa alle urne su due tavoli

Alberto Dortucci,  
Doppio coordinamento in vista del voto: Balzano tiene saldi i rapporti con l'ex sindaco Borriello e Liguoro «dialoga» con il centrosinistra

Italia Viva, gioco delle coppie a Torre del Greco: corsa alle urne su due tavoli
Luisa Liguoro e Domenico Balzano

Torre del Greco. Due coordinatori cittadini per «trattare» su due diversi tavoli e con due diverse coalizioni. È la «strategia elettorale» messa in campo dai vertici di Italia Viva in vista del voto del 2023 all’ombra del Vesuvio: a Domenico Balzano – ex assessore alle politiche sociali della giunta targata Ciro Borriello, indicato a inizio giugno direttamente dall’onorevole Ettore Rosato – i referenti provinciali Barbara Preziosi e Gabriele Mundo hanno deciso di «affiancare» Luisa Liguoro, fino a dicembre 2021 consigliere comunale della maggioranza guidata da Giovanni Palomba. Una scelta in linea con la politica dei due forni portata avanti a livello nazionale da Matteo Renzi & company e destinata a rappresentare la «variabile impazzita» della prossima corsa alle urne.

Versante centrodestra

Non è un mistero come il legame tra Domenico Balzano e l’ex sindaco Ciro Borriello non si sia mai spezzato. E quando – a inizio aprile – il chirurgo plastico di via del Monte annunciò la sua candidatura, il suo ex assessore fu tra i primi a esternare il proprio sostegno: il dialogo è andato avanti tutta l’estate e l’accelerata per la sentenza chiesta dall’imputato eccellente del processo relativo allo scandalo «monnezza & mazzette» relativo all’appalto Nu potrebbe spazzare via i (pochi) dubbi del primo coordinatore cittadino di Italia Viva. Insomma, la strada per un «matrimonio annunciato» sembra spianata.

Versante centrosinistra

Se la trattativa con Ciro Borriello dovesse naufragare, Italia Viva potrebbe giocare il «jolly» Luisa Liguoro: le «aderenze» con il centrosinistra del presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati di Torre Annunziata – premiata dopo la candidatura di servizio con il Terzo Polo alle politiche dello scorso 25 settembre – sono sotto gli occhi di tutti e potrebbero essere «utili» in vista delle consultazioni per scegliere il successore di Giovanni Palomba. Non a caso, il primo incontro post-nomina della neo coordinatrice rosa di Italia Viva è stato con i big del centrosinistra, rassicurati sulle prossime mosse in vista del voto. L’unico eventuale «paletto» potrebbe arrivare direttamente da Roma, dove un’alleanza Pd-M5S-Italia Viva non viene, al momento, vista di buon occhio. Ma fino alla presentazione delle liste mancano sei mesi, un’eternità per la «politica dei due forni».

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