Alberto Dortucci

Bilancio e nomine a Ercolano, l’ora della verità per Buonajuto

Alberto Dortucci,  
Due sedute del consiglio comunale in 7 giorni, prova di «tenuta» in maggioranza dopo il rimpasto-farsa

Bilancio e nomine a Ercolano, l’ora della verità per Buonajuto
Il sindaco Ciro Buonajuto

Ercolano. Due sedute del consiglio comunale in sette giorni per testare la «tenuta» della maggioranza dopo il rimpasto-farsa andato in scena a cavallo delle elezioni politiche dello scorso 25 settembre. Tra il 4 novembre e il successivo 11 novembre il sindaco Ciro Buonajuto troverà in aula la «risposta» alle insistenti voci di malumori serpeggianti tra gli alleati dopo la sua mancata candidatura al Senato con il Terzo Polo e il conseguente addio al «sogno» di nuove elezioni comunali già a giugno del 2023. Perché in programma ci sono diversi argomenti-chiave per il (sereno) futuro della coalizione uscita vincitrice dalle elezioni del settembre 2020. A partire dall’approvazione del bilancio consolidato per finire all’elezione dei cinque componenti della commissione locale per il paesaggio, un organismo-chiave per gli equilibri politici di corso Resina.

Il primo round

Alla luce del «ricco» menù dell’ordine del giorno, il capo dell’assise Luigi Simeone ha fissato due diversi appuntamenti in aula. Il primo è in programma il 4 novembre, quando – salvo colpi di scena – la maggioranza dovrà dare il via libera al bilancio consolidato del Comune. Ovvero, certificare in modo veritiero e corretto la situazione economica e patrimoniale e il risultato economico della complessiva attività svolta dall’ente di corso Resina: alla luce dei conti in rosso e delle «acrobazie finanziarie» per fronteggiare il deficit, una bella assunzione di responsabilità. Sempre nella seduta del 4 novembre, poi, gli alleati dovranno approvare una serie di debiti fuori bilancio frutto di sentenze passate in giudicato. Poi ci sarà spazio alla «politica» con la designazione dei tre consiglieri comunali da inserire nell’osservatorio permanente per la legalità e la sicurezza e con l’elezione dei cinque professionisti chiamati a formare la prossima commissione locale per il paesaggio. Le «trattative» all’interno della maggioranza sono state già avviate per evitare di nominare professionisti «graditi» all’opposizione. A chiudere la seduta, l’approvazione del regolamento sul funzionamento del coordinamento istituzionale e del regolamento per l’accesso ai servizi sociali.

Il secondo round

Al momento, l’appuntamento dell’11 novembre vede come argomento chiave la mozione promossa dal consigliere comunale Piero Sabbarese per l’adeguamento dei bandi di concessione dei lidi balneari e delle spiagge di competenza del Comune in vista dell’estate 2023.

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