Cappiello al Governo Meloni: “La priorità sia il turismo”

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Cappiello al Governo Meloni: “La priorità sia il turismo”

Sindaco Cappiello, in questi giorni è nato il Governo Meloni che, dopo la fiducia alle Camere, sarà pienamente operativo. Che giudizio dà della sua composizione, quali interventi si aspetta nell’immediato?

“In questa fase il Paese avverte problemi gravi a iniziare dalla crisi economica: auspico dal governo interventi massicci. Ho un carattere tendenzialmente ottimista e non ho pregiudizi, spero che il governo operi al meglio e con ascolto”.

La crisi energetica sta creando disagi a famiglie e imprese. Come vive questa situazione nel suo ruolo di sindaco? Quali sono le richieste che arrivano al Comune?

“In certi frangenti si avverte un senso di impotenza visto che si tratta di un tema, quello della crisi energetica, su cui i piccoli Comuni non hanno i margini di manovra che sono in capo al governo e all’Europa. Quando un imprenditore mi dice che deve pagare una bolletta di 18mila euro per un consumo che prima costava 4mila provo amarezza. Come ha detto il presidente dell’Anci Antonio Decaro, non possiamo farcela da soli”.

Anche gli enti dovranno fare una forte spending review energetica. A Piano come vi state attrezzando?

“A settembre abbiamo approvato una delibera con cui si indica agli uffici comunali di elaborare uno specifico programma di efficientamento e razionalizzazione delle fonti energetiche per le strutture comunali. Per la festività patronale abbiamo ridotto il consumo di energia per le luminarie, stesso indirizzo per il Natale. Intendiamo incentivare il fotovoltaico”. Sempre a proposito di Governo ha stupito la nomina di Daniela Santanché al Turismo. Per voi, per l’area che lei governa, il turismo è essenziale. Quali sono le istanze che portate al Governo?

“Noi sindaci auspichiamo che il ministro abbia per la penisola l’attenzione che merita il nostro territorio. Già c’è con Prefetto e Regione un percorso costruttivo. Il tema cruciale è risolvere il gap infrastrutturale con altre aree del Paese: da qui passa un’importante fetta del sistema turistico”.

C’è un tema su cui lei e i suoi colleghi, in estate, avete fatto una battaglia: il miglioramento della vivibilità e della mobilità in Penisola. Cosa è stato fatto e cosa c’è ancora da fare?

“Come già detto prima, c’è un’interlocuzione con tutti gli enti comprendendo Prefettura e Regione oltre che imprese e operatori. Bisogna regolamentare i flussi e prender atto che in penisola c’è una sorta di tappo. In estate c’è stata l’ordinanza che in alcuni orari vietava la circolazione dei mezzi pesanti. Ora si deve lavorare in anticipo per ulteriori soluzioni condivise”.

Crede nell’idea di Comune Unico per la Penisola?

“Come amministratore il Comune Unico sarebbe auspicabile ma la storia di ogni realtà locale fa capire che non è un percorso facilmente attuabile. Detto ciò è importante lo spirito di squadra con cui i sindaci lavorano. Già sarebbe importante pervenire all’Unione dei Comuni”.

Quali sono i progetti che sta portando avanti e che secondo lei caratterizzeranno la sua amministrazione?

Una svolta dopo l’insediamento dell’anno scorso è stato il riassetto della macchina comunale, il motore dell’ente. Le priorità sono scuola, servizi alla persona di tutte le fasce, Pnrr, opere pubbliche, manutenzione e corso pubblico. Tra le opere penso alla scuola di Legittimo dove nascerà un nuovo polo moderno con mensa e palestra che punta all’efficientamento energetico. Penso pure al nuovo impianto ascensore di Marina di Cassano. E al restyling di Piazza della Repubblica, di cui si parla da decenni, su cui siamo in una fase importante. Senza dimenticare la volontà di dotare la città di strutture sportive come da aspettative del territorio. Aggiungo la rigenerazione urbana: 3 progetti finanziati dal Ministero dell’Interno per i parchi di Petrulo, di via Legittimo e della Bocciofila”.

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