«Il Savoia non si può cedere»

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«Il Savoia non si può cedere»

 

Eccellenza

Franceschini: «Fino a quando c’è in atto il contenzioso col Giugliano non può esserci trattativa» «La vicenda del titolo è nelle mani del Tribunale civile. Il giudice si è riservato di decidere a breve»

Bruno Galvan

“Ci hanno omesso il contenzioso”. Emanuele Filiberto, nell’intervista rilasciata al nostro quotidiano, ha rivelato come l’attuale dirigenza del Savoia non ha fornito la documentazione, e neanche informato, sul contenzioso in corso sulla proprietà del titolo sportivo tra Mario Pellerone (attuale presidente del club bianco scudato) e Riccardo Franceschini. La situazione ha molti buchi neri che verranno chiariti a breve quando ci sarà una sentenza da parte del Tribunale Napoli Nord. Nel frattempo la data del 31 ottobre si avvicina ed all’orizzonte si fa sempre più vicina la fine della società sportiva. Riccardo Franceschini ha voluto chiarire quali sono i fatti ad oggi.

Franceschini, senza voler entrare nel merito, può riassumerci qual è la situazione ad oggi?

“Faccio una doverosa premessa. Parliamo di una vicenda triste e per certi aspetti immorale per il calcio in generale. Il contenzioso è nelle mani del Tribunale Civile di Napoli Nord. Per la precisione la dottoressa Odorino che in precedenza annullò la delibera che mi estrometteva dalla carica di Presidente ridandomi in mano il titolo. Non posso entrare nel merito, ma posso dire che ci sono state molte cose non chiare. Appena uscirà la sentenza, spero possa essere favorevole nei miei confronti, farò una conferenza stampa in cui con documenti alla mano, racconterò tutto nei dettagli. L’ultima udienza c’è stata il 17 ottobre in Tribunale, il Giudice si è riservato di decidere prossimamente” Cosa intende dire quando afferma che ci sono state cose poco chiare?

“Questa storia non coinvolge soltanto la questione del titolo sportivo ASD F.C. Giugliano 1928 e ASD Savoia Calcio 1907. Riguarda anche la Procura Federale ed anche il Comitato regionale della Campania. Sono disponibile a raccontare tutta la vicenda dopo che ci sarà la sentenza. Le cose devono essere chiare e trasparenti nel rispetto della gente che segue il Savoia ed anche nel rispetto delle istituzioni che fanno il loro lavoro con legalità e nel pieno rispetto delle regole. Anche il cambio di denominazione da ASD F.C. Giugliano 1928 in ASD Savoia Calcio andrebbe verificato, non solo la proprietà del titolo” Secondo lei perché Pellerone ha dato come ultimatum il 31 ottobre?

“Prima disse che avrebbe coperto le spese fino a novembre salvo ora fare un passo indietro. Probabilmente, specifico si tratta di un mio parere che non è assolutamente legge ci mancherebbe, avendo saputo che il Giudice si riserverà a breve di decidere sul contenzioso, ha pensato bene di anticipare i tempi mettendo spalle al muro una città. Quando parla di rinuncia del titolo, questo dovrebbe avvenire in Federazione. Per me sarebbe una cosa positiva perchè verrebbe fuori tutta la situazione poco chiara che c’è stata finora. Dubito lo farà perché quel passo coinvolgerebbe troppe persone”.

Il Savoia oggi è cedibile?

“Fino a quando c’è un contenzioso non è possibile. Spero il Tribunale possa decidere a stretto giro. Qui c’è un interesse sportivo che coinvolge migliaia di persone. Torre Annunziata non è un piccolo paese ma una delle città più importanti della Campania. In gioco c’è la passione di un popolo che vede nella squadra di calcio tutto o quasi”.

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