Terzigno. Schianto con l’auto, paura nella notte: gravi tre ragazzi

Andrea Ripa,  

Terzigno. Schianto con l’auto, paura nella notte: gravi tre ragazzi

I rumori delle lamiere accartocciate, misto a quello dei vetri infranti e dei lamenti di chi prova a chiedere aiuto con quel filo di voce che gli resta, riecheggiano nel silenzio della notte in uno dei quartieri del centro storico di San Giuseppe Vesuviano. In via Roma, alle spalle del Santuario, simbolo della città, c’è un’auto finita fuori strada. Ha sbandato spaventosamente contro un ponteggio situato in zona e poi ha terminato la sua corsa contro le auto ferme in sosta, pure loro danneggiate a seguito dell’impatto. Sulla vettura, una Mini Cooper, tre ragazzi: tutti di Terzigno.

E tutti giovanissimi: tra i 22 e i 25 anni. Sono feriti, in maniera seria, e dopo gli allarmi arrivati dal rione – c’è chi è sceso in strada per accertarsi di quello che fosse accaduto – sul posto arriva anche una volante della polizia. Non sono ancora scoccate le tre di notte e a due passi dal centro storico di San Giuseppe Vesuviano sembra essere scoppiato l’inferno. L’arteria viene chiusa al traffico veicolare, l’accesso è consentito soltanto alle forze dell’ordine e ai mezzi di soccorso. C’è anche chi trova il tempo per registrare un video con lo smartphone, poi dato in pasto alle chat di Whatsapp di amici e parenti.

Nell’auto due ragazze e un giovane, era lui a guidare la Mini Cooper che si è trasformata – per cause ancora in via di accertamento – in una scheggia impazzita lungo via Roma. Qualcuno teme il peggio, si parla di ragazzi morti per l’incidente delineando il quadro dell’ennesima tragedia sull’asfalto all’ombra del Vesuvio. La realtà è ben diversa: i tre giovani sono tutti rimasti feriti, due in maniera grave e dovranno essere tenuti sotto la stretta osservazione per i prossimi giorni. Mentre la polizia effettua i rilievi lungo la strada e comincia a raccogliere anche i dati dei proprietari delle auto in sosta danneggiate dallo spaventoso impatto, i tre ragazzi vengono trasportati in ospedale per essere sottoposti alle cure mediche. Lungo l’arteria, nel silenzio della notte, restano soltanto gli agenti, in mattinata poi coadiuvati dagli uomini della polizia municipale. Via Roma resta chiusa al pubblico per tutta la notte, una decisione obbligata per consentire poche ore più tardi agli operai della ditta specializzata per il ripristino della sicurezza.

Restano i dubbi su come abbia fatto quella vettura a sbandare così pericolosamente. Gli investigatori sperano di poter ascoltare presto i tre giovani coinvolti nell’incidente per provare a ricostruire l’esatta dinamica dell’impatto, allo stesso tempo si proverà a raccogliere elementi utili anche attraverso gli impianto di videosorveglienza privati presenti in zona. Non è chiaro se il ragazzo alla guida della Mini Cooper abbia accusato un malore o se abbia perso il controllo del mezzo per un colpo di sonno. Certo è che lui, insieme alle sue due amiche, ora dovranno lottare in ospedale per le profonde ferite riportate. Cicatrici di una vicenda che non dimenticheranno mai.

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