Alberto Dortucci

Torre del Greco, 32 assunzioni in Comune: i contratti prima del voto

Alberto Dortucci,  
In arrivo gli avvisi per selezionare i rinforzi per l’organico del Municipio. Dopo lo scandalo del 2018, già si accendono i fari sulle elezioni del 2023

Torre del Greco, 32 assunzioni in Comune: i contratti prima del voto
Il sindaco Giovanni Palomba

Torre del Greco. In questo momento dovrebbero già essere tutti «arruolati» e «inquadrati» in vari settori nevralgici del Comune, perchè – come ebbe a dire a inizio marzo l’ex senatore Nello Formisano, oggi delegato al personale della sgangherata carovana del buongoverno guidata dal sindaco Giovanni Palomba – i contratti dovevano essere firmati entro l’estate. Invece, salvo ulteriori colpi di scena e frenate, le procedure per le 32 assunzioni promosse dall’ente di palazzo Baronale entreranno nel vivo la prossima primavera. Ovvero, alla vigilia delle elezioni del 2023. Non propriamente il viatico migliore per la prossima corsa alle urne, già destinata a finire sotto i fari delle forze dell’ordine dopo gli scandali del 2018 costati l’arresto (e le dimissioni) a due consiglieri comunali.

La nuova procedura

Dopo il primo flop – il dirigente del settore personale Andrea Formisano fu costretto a revocare in autotutela l’affidamento del servizio di assistenza per le procedure concorsuali, evidentemente macchiato da pesanti vizi di forma e non solo – a inizio settembre è stata individuata, attraverso un’apposita procedura sul mercato elettronico per la pubblica amministrazione, la società incaricata del supporto tecnico per la corsa al posto fisso in municipio: a portare a casa l’incarico è stata la Informatica Basilicata Sistemi, pronta a presentare un’offerta al ribasso del 7,5% sulla base d’asta di 30.000 euro prevista dall’amministrazione comunale. Superato il primo scoglio, il dirigente al personale ha approvato – attraverso un provvedimento firmato il 26 ottobre – i nuovi avvisi pubblici per selezionare 32 unità di personale a tempo indeterminato da inserire nell’organico dell’ente di largo Plebiscito. Nello specifico, le procedure riguarderanno la selezione di 22 istruttori amministrativi e 8 istruttori tecnici – contratti a tempo indeterminato, inizialmente al 50% – nonché per l’assunzione di due contabili a tempo pieno e indeterminato. Secondo le prime stime circolate tra i corridoi del municipio all’epoca del primo tentativo di assunzione, il numero di domande per i tre concorsi potrebbe superare quota 4.000/5.000. Ma, considerata la crisi economica e le difficoltà occupazionale, si potrebbe trattare di una stima al ribasso.

I tempi di gara

Al momento, i tre avvisi pubblici non sono stati pubblicati sulla gazzetta ufficiale. Considerato il lungo ponte di Ognissanti e i tempi tecnici, la prima fumata bianca non dovrebbe arrivare prima di metà novembre. Poi, come chiarito all’interno del provvedimento firmato da Andrea Formisano, le domande di partecipazione ai concorsi potranno essere presentate fino allo spirare della mezzanotte del trentesimo giorno decorrente dalla pubblicazione dei bandi in gazzetta ufficiale. Quindi, salvo intoppi, a ridosso delle festività natalizie. Poi bisognerà selezionare gli ammessi, aspettare i tempi per i ricorsi degli eventuali esclusi, sistemare la macchina organizzativa per le prove. Facendo due rapidi calcoli, gli aspiranti al posto fisso in Comune potrebbero affrontare le selezioni proprio a ridosso della corsa alle urne.

Il minimo storico

La prossima «infornata» di lavoratori dovrebbe frenare l’emorragia occupazionale registrata in Comune: a fine anni Ottanta l’ente di largo Plebiscito contava su una forza lavoro di 1.400 unità, mentre l’ultimo screening parla di soli 280 impiegati. Il minimo storico per una «macchina» chiamata a garantire servizi e prestazioni a una popolazione di circa 82.000 abitanti.

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