Alberto Dortucci

Torre del Greco, controlli Nu a caro prezzo: «Spreco di soldi pubblici»

Alberto Dortucci,  
L’affondo dei vertici di Fratelli d’Italia a Mele & company: «Siamo al paradosso: 100.000 € per sole 12 strade su 200»

Torre del Greco, controlli Nu a caro prezzo: «Spreco di soldi pubblici»
Il coordinatore di FdI, Salvatore Quirino

Disastro rifiuti a Torre del Greco, il Comune spenderà 100.000 euro in due mesi per i controlli

Torre del Greco. “Siamo al paradosso. Su un territorio di circa 30 chilometri quadrati e con oltre 200 arterie, a venti vigili urbani viene dato il compito di controllare dodici strade ed eliminare cinque cumuli di rifiuti”. Stringono in mano la delibera approvata dalla giunta targata Giovanni Palomba, quella relativa al “progetto incentivante la produttività del corpo di polizia municipale impegnato nelle attività di contrasto al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti” che prevede un “investimento” di 100mila euro per due mesi. Faticano a credere ai loro occhi il coordinatore Miglio d’oro di Fratelli d’Italia, Salvatore Quirino, e il coordinatore cittadino Luca Alini.

Scorrendo le pagine dell’atto proposto dell’assessore Cinzia Mirabella, scorgono una serie di incongruenze in un atto che “più che fronteggiare la perenne emergenza, appare come un goffo tentativo di giustificare impiego di soldi pubblici per premiare il lavoro di un corpo i cui meriti vanno al di la di questo riconoscimento economico”. Un primo punto è evidenziato in rosso: “Nelle delibera – sostengono Quirino e Alini – manca il benché minimo controllo nei confronti della ditta, che va ricordato gestisce quello che è, in termini finanziari e d’immagine, il principale appalto del Comune. Appalto nel quale, l’abbiamo ricordato più volte ma il concetto sembra sfuggire ai nostri amministratori, si registrano anche le maggiori e più gravi inadempienze”.

Anche per questo i rappresentanti di Fratelli d’Italia non esitano a definire il progetto messo in piedi dall’amministrazione del sindaco Giovanni Palomba “pieno di obiettivi del tutto aleatori e per nulla sfidanti”. “Cosa significa – si affrettano a commentare il coordinatore del Miglio d’oro e il coordinatore torrese di FdI – eliminare cinque cumuli in un territorio di trenta chilometri quadrati? Come si può giustificare l’affidare il controllo di appena dodici strade sulle oltre duecento presenti a Torre? È evidente che siamo di fronte ad un campione poco rappresentativo, che rende ridicolo il programma da portare a termine. Spendere centomila euro per due mesi, distogliendo venti agenti di polizia municipale durante le feste natalizie, è inopportuno. Noi però siamo abituati a non limitarci alla sola critica e per questo proponiamo di destinare parte delle risorse alla sensibilizzazione sulla tematica legata alla raccolta differenziata, a partire dai giovani, attraverso il convogliamento delle scuole di primo grado. Il progetto poi andrebbe diviso in due parti: da un lato il controllo, a partire dalla ditta titolare del servizio, dall’altro a favorire le buone pratiche legate al conferimento”.

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