Andrea Ripa

Pompei è la prima città al mondo a dedicare una strada a Diego Armando Maradona

Andrea Ripa,  

Pompei è la prima città al mondo a dedicare una strada a Diego Armando Maradona

E’ la prima città al mondo a dedicare una strada al più grande calciatore di tutti i tempi. E la targa, dedicata a Diego Armando Maradona, non è stata scoperta in un giorno qualunque. L’amministrazione comunale di Pompei, promotrice dell’iniziativa, ha scelto il giorno del compleanno del “Dios” del calcio per far nascere «via Diego Armando Maradona». A Napoli c’è uno stadio che porta il nome del “Diez”, ma mai nessuno – dall’Italia all’Argentina – aveva pensato di “regalare” un pezzo di strada alla memoria del più grande genio che il calcio abbia mai avuto, morto due anni fa per un arresto cardiaco a Tigre e su cui è stata aperta un’inchiesta. «Abbiamo deciso di farlo oggi perché è un giorno speciale e sono particolarmente emozionato», ha detto il sindaco Carmine Lo Sapio prima di scoprire la targa di marmo su cui c’è scritto il nome di Diego. «Un omaggio al più grande calciatore di tutti i tempi era doveroso». Davanti a centinaia di persone, tra cui molti sostenitori del club azzurro, anche gruppi organizzati, la manifestazione è stata accolta con l’entusiasmo di una partita di calcio. Cori per Diego e fumogeni, proprio come se quella targa fosse stata apposta nella curva di uno stadio di calcio. «E’ la nostra vita», hanno spiegato alcuni tifosi in strada a Pompei per prendere parte all’iniziativa. «Oggi è stata fatta la storia, Maradona era molto di più di un calciatore. E’ stato un simbolo, di riscatto della nostra terra. Perché anche un pallone può», le parole di un anziano visibilmente emozionato. Oltre all’intitolazione di una strada, di fianco al marmo che porta il nome di Diego Armando Maradona c’è il murale che raffigura il numero 10 più forte di tutti i tempi con le mani giunte e con indosso la maglia con i simboli del Napoli e della sua Argentina, la Nazionale che portò al trionfo mondiale nel 1986 prima di vincere lo scudetto con la casacca azzurra per due volte oltre a una straordinaria Coppa Uefa. Il murale che si trova in quella che da ieri è diventata Via Diego Armando Maradona è stato realizzato sulla parete esterna della scuola Giovanni Leone da un artista argentino, Maxi Bagnasco. Quello tra Pompei e Maradona è un legame fortissimo, soprattutto tra chi negli anni ottanta era un bambino. Tanti ricordano con affetto il profondo rapporto – grazie anche alla fede che il Diez aveva – tra la loro e Maradona. Il campione argentino, infatti, incontrò più volte i bambini accolti nei centri educativi del Santuario di Pompei ed una volta ne invitò 120 allo Stadio di Fuorigrotta per assistere alla gara del Napoli. Da ieri quel legame è ancor più forte nella città, prima al mondo, che ha intitolato una strada al calciatore più forte di tutti i tempi.

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