Il Napoli s’arrende a Liverpool, ma chiude il girone di Champions al primo posto

Gianfranco Collaro,  

Il Napoli s’arrende a Liverpool, ma chiude il girone di Champions al primo posto

Sconfitta indolore per il Napoli, che all’Anfield incappa nella prima sconfitta stagionale contro i padroni di casa del Liverpool. Un KO che non incide minimamente sulla classifica dei partenopei, che chiudono il girone A al comando con 15 punti. Ad infliggere il primo stop agli uomini di Luciano Spalletti sono Salah e Nunez, che decidono il match solo nei minuti finali della ripresa.

EQUILIBRIO  E POCHE EMOZIONI AD ANFIELD – Il Liverpool era chiamato a fare la gara e così è stato, almeno nella prima frazione di gioco. I Reds iniziano col piede giusto, mettendo pressione al Napoli, che difende con lucidità. Gli uomini di Spalletti si fanno vedere nella metà campo inglese con il solito Kvaratskhelia, ma il georgiano non riesce a sfondare. I padroni di casa spaziano a tutto campo, gli azzurri non restano a guardare e rispondono colpo su colpo. Paradossalmente, per quasi mezz’ora i portieri restano inoperosi, ma poi nel giro di pochi secondi, prima Anguissa e poi Thiago Alcantara spuntano la casella alla voce: tiri in porta. Un risultato che non sembra volersi sbloccare, nonostante una gara viva e vibrante, giocata su buoni ritmi. Trascorsa la prima mezz’ora le reti restano inviolate e le occasioni concrete da rete latitano. Di Lorenzo e compagni provano a gestire, contenendo le avanzate del Liverpool e rischiando pochissimo. Un primo tempo che non regala forti emozioni e che termina con le due squadre bloccate sul pareggio.

SALAH E NUNEZ LA DECIDONO – L’inizio ripresa segna anche la fine della gara per Milner, il capitano del Liverpool si infortuna dopo pochi secondi di gioco ed è costretto ad uscire, al suo posto il giovane Elliott. Sempre una pressione maggiore da parte dei padroni di casa, intenzionati a mettere il muso avanti, sbloccando la gara, ma alla prima occasione è il Napoli ad esultare. Calcio di punizione battuto da Kvaratskhelia, la palla arriva ad Ostigard, che firma il vantaggio. L’ex Genoa esulta, ma poi vede annullarsi la rete da Stieler, dopo un lungo check del VAR.Il match prende finalmente quota. I Reds spingono con Salah, che deve scontrarsi contro un muro invalicabile rappresentato dal coreano Kim Min-Jae, che governa la difesa. Buona pressione da parte dei partenopei, che non consentono agli avversari di orchestrare bene il gioco. Al 70esimo arriva il primo cambio di Spalletti, che manda in campo Lozano per Politano, mentre Klopp butta nella mischia Dawin Nuneza per Jones, aumentato il peso in attacco.Spaletti tira fuori Kvaratskhelia e Lobotka per Elmas e Zielinski. Il risultato si sblocca solo negli ultimi minuti di gioco, con il Liverpool che passa in vantaggio. Azione da calcio d’angolo, stoccata aerea di Nunez respinta da Meret, ma Salah ribadisce in rete. In pieno recupero arriva anche la seconda rete degli uomini di Klopp con van Dijk, che ribadisce in rete un altra incornata di Nunez parata di Meret. Termina così all’Anfield, il Liverpool batte il Napoli, che termina il girone al primo posto seppur trovando la prima sconfitta stagionale.

 

TABELLINO DI GARA LIVERPOOL FC – SSC NAPOLI: 2-0 (0-0 pt)Liverpool (4-3-1-2): Alisson; Alexander-Arnold (88′ Ramsay), van Dijk, Konate, Tsimikas; Thiago (87′ Bajcetic), Fabinho, Milner (48′ Elliott); Jones (73′ Nunez); Salah, Firmino (87′ Carvalho). A disposizione: Adrian, Kelleher, Gomez, Philippis, Robertson. Allenatore: Jurgen KloppNapoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Ostigard, Min-Jae, Olivera; Ndombele, Lobotka, Anguissa; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. A disposizione: Sirigu, Idasiak, Elmas, Gaetano, Juan Jesus, Lozano, Raspadori, Mario Rui, Simeone, Zanoli, Zerbin, Zielinski. Allenatore: Luciano Spallettimarcatori: 85′ Salah (L), 97′ Nunez (L)ammoniti: Konate (L), Alexander-Arnold (L), Nunez (L)espulsi: //angoli: 4-3recuperi: 1’pt, 7’stdirettore di gara: Tobias Stieler (GER)assistenti: Christian Gittelmann e Mark Borsch (GER)IV uomo: Martin Petersen (GER)VAR e AVAR: Bastian Dankert (GER) e Fedayi San (SVI)

CRONACA