Da Rastelli a Maniero. Avellino-Turris: quanti ex

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Da Rastelli a Maniero. Avellino-Turris: quanti ex

Oggi al Partenio-Lombardi (ore 17.30) c’è il derby Avellino-Turris. Una partita sicuramente particolare per Massimo Rastelli che è nato a Torre del Greco ma non ha mai giocato nella Turris. L’allenatore dei lupi è partito bene dopo essere stato chiamato al posto di Taurino. Vittoria a Francavilla e pareggio in rimonta domenica contro la capolista Catanzaro. Ora la sfida di coppa Italia al Partenio-Lombardi contro la Turris che nonostante il cambio in panchina (Di Michele per Padalino) non riesce a trovare la svolta. Sia Rastelli che Di Michele tengono alla coppa Italia anche perchè le rose dei lupi e della Turris sono piuttosto ampie da poter permettere un turn over senza perdere molta qualità. Massimo Rastelli potrebbe varare un turnover ragionato, concedendo a chi ha bisogno di immettere benzina nelle gambe qualche minuto di utilizzo in più: è il caso di Kanoute, a segno al suo rientro in campo dopo la lunga assenza per infortunio. Tra i pali potrebbe vedersi Forte, che non gioca dal 4 maggio scorso. In difesa, complici le tre giornate di squalifica in campionato, dovrebbe toccare a Illanes, mentre non è esclusa la possibilità di vedere almeno in panchina sia Sbraga che Scognamiglio.  Se dovesse essere confermato il 4-3-1-2, con Forte tra i pali, in difesa toccherebbe a Ricciardi, Illanes, Auriletto e Zanandrea. A centrocampo chance per Garetto, con Matera e Maisto, quindi Kanoute alle spalle di Gambale e Guadagni. In caso di 3-5-2, possibile terzetto difensivo composto da Moretti, Illanes e Auriletto, con Ricciardi e Zanandrea sulle corsie esterne, Matera, Garetto e Maisto in mediana, Gambale e Kanoute in attacco.  Oltre a Rastelli il derby di Avellino è anche quello di Maniero. L’attaccante che pochi mesi fa era in maglia biancoverde e che è stato il colpo di mercato della Turris. Riccardo Maniero, nonostante un cammino non certo entusiasmante dei corallini, sta comunque segnando con una certa continuità. Probabilmente Di Michele non lo farà giocare dall’inizio perchè potrebbe dare più spazio a Santaniello, l’altro ex Avellino spesso sacrificato da Padalino.

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