Alberto Dortucci

Torre del Greco, sicurezza zero davanti alla scuola: doppio sos dall’istituto Angioletti

Alberto Dortucci,  
Sosta selvaggia e caos-traffico: pericolo di incidenti per i piccoli alunni. Chiesti lo stop ai mezzi pesanti negli orari critici e lavori di manutenzione all’istituto

Torre del Greco, sicurezza zero davanti alla scuola: doppio sos dall’istituto Angioletti
Il sindaco Giovanni Palomba

Torre del Greco. Un doppio appello all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Palomba per garantire adeguati standard di sicurezza all’esterno e all’interno dell’istituto comprensivo Giovanni Battista Angioletti, la scuola di via Giovanni XXIII – a ridosso della stazione Circum di villa delle Ginestre – frequentata ogni giorno da centinaia di piccoli alunni. Costretti – come denunciato dai genitori – a fare i conti con frequenti «ingorghi stradali» provocati dalle auto in sosta selvaggia e dal passaggio di autobus e autoarticolati, con inevitabili pericoli e rischi di incidenti: una criticità segnalata già in passato, ma fino a oggi rimasta inascoltata dai vertici di palazzo Baronale.

Il piano traffico

Alla luce dell’ennesimo appello dei genitori dei piccoli alunni dell’istituto comprensivo di Cappella Nuova, il consigliere comunale Luigi Caldarola – attraverso una missiva indirizzata al comandante dei vigili urbani Salvatore Visone e all’assessore alla viabilità Cinzia Mirabella – ha chiesto l’istituzione di un apposito piano-traffico per garantire l’incolumità dei bambini e degli insegnanti della scuola: «Via Giovanni XXIII è percorsa ogni giorno da decine di camion diretti alle attività produttive della zona e durante l’orario di ingresso e di uscita degli alunni si creano numerosi ingorghi dovuti alla presenza di auto in sosta, con conseguente riduzione della carreggiata – la premessa del «soldato» di palazzo Baronale – Così i bambini per arrivare a scuola sono costretti a camminare praticamente in strada, con inevitabili rischi per la propria sicurezza e incolumità». Di qui, la richiesta di correre ai ripari attraverso l’istituzione di «un apposito servizio della polizia municipale durante gli orari di ingresso e uscita dalla scuola oppure un divieto di transito ai mezzi pesanti negli orari di maggiore affluenza dei pedoni».

I lavori di manutenzione

Ma l’allarme sicurezza non si limita all’esterno dell’istituto comprensivo. Raccogliendo le segnalazioni arrivate da via Giovanni XXIII, l’esponente di maggioranza ha scritto anche ai vertici del settore edilizia scolastica – i «separati in casa» Giuseppe D’Angelo e Felice Gaglione, rispettivamente dirigente dell’ufficio e assessore al ramo – per denunciare le criticità presenti presso la scuola: a partire dalle finestre con vetri lesionati o rotti passando per le veneziane pericolanti e lo stato di degrado e incuria delle aree verdi interne al complesso fino alla mancanza di una tettoia per la scuola dell’infanzia. «Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole sono condizioni essenziali per garantire la sicurezza dei bambini e degli insegnanti – scrive Luigi Caldarola – Pertanto, si chiede di programmare un sopralluogo urgente presso l’edificio scolastico di via Giovanni XXIII al fine di avviare i necessari lavori a tutela della pubblica e privata incolumità».

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