Andrea Ripa

Rissa di Halloween a Pompei, denunciato un 30enne di Terzigno

Andrea Ripa,  

Rissa di Halloween a Pompei, denunciato un 30enne di Terzigno

La prima svolta nell’inchiesta sulla maxi rissa di Halloween scoppiata a pochi passi dal commissariato di polizia di via Sacra è arrivata nella serata di mercoledì, quando gli uomini in divisa hanno identificato uno degli autori del branco di violenti che ha scatenato il panico in città. L’ennesimo episodio di violenza nella città mariana finito al centro di un’inchiesta coordinata dalla procura della Repubblica di Torre Annunziata e affidata agli uomini del commissariato di polizia di Pompei, guidato dal vicequestore Antonella Palumbo. Nei guai per la rissa in strada è finito un 30enne di Terzigno, faceva parte di quel gruppo di violenti in strada. Dalla sua identificazione ora gli investigatori sperano di risalire anche agli altri protagonisti di una vicenda che deve essere ancora definitivamente ricostruita. Una rissa che ha invaso le pagine social grazie al filmato registrato da uno smartphone. Un testimone delle violenze che si trovava in piazza Bartolo Longo al momento dell’aggressione e che ha ripreso tutto, dando poi quei pochi secondi di inferno in pasto alle pagine Facebook per un like o un commento. Il video poi è stato ricondiviso nelle chat Whatsapp di migliaia di persone. Un filmato che gli uomini in divisa stanno passando al setaccio da giorni nel tentativo di ricavare ulteriori elementi utili a dare un volto ai violenti ed è anche grazie a quelle scene che le forze dell’ordine stanno continuando nelle proprie ricerche. Per il momento soltanto una persona è stata denunciata a piede libero, ed è il 30enne di Terzigno che nella notte tra il 30 e il 31 ottobre scorso si trovava a Pompei insieme ad amici con cui aveva passato una serata in un locale della zona. Secondo quanto ricostruito in prima battuta dagli uomini in divisa del commissariato di polizia di via Sacra, a innescare le violenze futili motivi; probabilmente uno sguardo di troppo o una battuta troppo forte. Una miccia capace di far scoppiare l’inferno in città, ora sotto la lente di ingrandimento della procura oplontina. Il giovane di Terzigno, senza precedenti penali, finito nel mirino dei magistrati, non sarà l’unico perché nelle prossime ore potrebbero esserci ulteriori denunce. Le ricerche ora si sono concentrate nel territorio dell’hinterland vesuviano, da dove proviene l’unico denunciato sino a questo momento della rissa scoppiata in strada nei giorni scorsi. L’ennesima sul territorio mariano, capace di far scattare un campanello d’allarme per la sicurezza che non può più essere ignorato. Episodi che si stanno ripetendo con una certa frequenza nel cuore della città di Pompei, nei fine settimana presa d’assalto da tantissimi gruppi di ragazzi provenienti dai territori limitrofi. E mentre si cercano gli altri componenti della rissa di Halloween, le forze dell’ordine intensificano i controlli sul territorio. Mentre in città si studia un piano per incrementare il livello di sicurezza, soprattutto nel centro storico.

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