Andrea Ripa

Rivoluzione a Longola, il parco di Poggiomarino va restaurato

Andrea Ripa,  

Rivoluzione a Longola, il parco di Poggiomarino va restaurato

Cantieri a Longola, la giunta di Poggiomarino accelera nella speranza di avviare – quanto prima – gli interventi di riqualificazione del parco archeologico e naturalistico che dalla sua riapertura è diventato anche il teatro di gran parte degli eventi e delle manifestazioni organizzate dall’Ente. Per la nuova stagione, l’obiettivo è completare i lavori prima dell’inizio della primavera, la struttura andrà adeguata. E migliorata. Dagli arredi ammalorati dal tempo – esposti alle intemperie – alla sostituzione della pavimentazione. Tutto contenuto in una delibera di giunta votata all’unanimità – e anche questo è un passaggio non di poco conto – dai componenti dell’esecutivo agli ordini del sindaco Maurizio Falanga. Un finanziamento a costo zero per le casse dell’Ente, la copertura dei costi dei lavori è stata prevista grazie ai fondi che la Città Metropolitana – tramite l’avviso pubblico rivolto ai Comuni – stanzierà per la provincia. E a Poggiomarino, in base al numero degli abitanti, è stato previsto un introito di 40mila euro, soldi utili a programmare un intervento di manutenzione straordinaria della pedana ubicata all’ingresso del sito e della pedana dell’info-point del parco archeologico naturalistico di Longola. Dopo il via libera della Soprintendenza di Pompei, l’amministrazione – che è l’Ente che gestisce il parco alla periferia della città – ha approvato il progetto esecutivo dei lavori. Secondo quanto si legge nella relazione dei funzionari del Comune di Poggiomarino «il progetto prevede un intervento di manutenzione straordinaria con la sostituzione delle parti della pavimentazione sconnessa con pavimentazione e rivestimento in Wpc legno composito colore Teak della pedana del palco all’ingresso e della pedana dell’info-point. – c’è scritto negli atti passati al vaglio della giunta – Tale scelta risponde all’esigenza di mettere in atto un’economia circolare a basso impatto ambientale. In particolare, il legno composito è creato con materie prime rigenerate alle quali viene donata una seconda vita, salvaguardando le risorse naturali del nostro pianeta. Inoltre, tale materiale, di altissima qualità, beneficia delle caratteristiche positive dei vari componenti al suo interno, eliminando i difetti del legno naturale».

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