Andrea Ripa

A Poggiomarino scoppia il caso elezioni: gli scrutatori delle Politiche ancora a secco

Andrea Ripa,  

A Poggiomarino scoppia il caso elezioni: gli scrutatori delle Politiche ancora a secco

Le elezioni politiche sono ormai alle spalle, a Poggiomarino – come negli altri comuni a trazione centrodestra – c’è chi ha esultato, e festeggiato, per l’esito del voto che ha spalancato nuovamente le porte di Palazzo Chigi a una squadra di governo politica e in questo caso della coalizione di centrodestra. Ma per gli amministratori del municipio di piazza De Marinis – l’esperimento della coalizione che ha vinto alle Politiche aveva avuto già grossa fortuna nel Vesuviano due anni prima – oltre alla soddisfazione per il successo elettorale c’è da fare i conti con la realtà dei fatti. E gli strascichi del voto hanno innescato non poche polemiche in città, perché ad oggi gli scrutatori che hanno prestato servizio nei seggi elettorali lo scorso 25 settembre non sono stati ancora pagati. Mentre nelle altre realtà del Vesuviano i mandati di pagamento sono partiti pochi giorni dopo l’esito delle elezioni, a Poggiomarino qualcosa si è inceppato. Nonostante i trasferimenti da parte dello Stato per il pagamento degli scrutatori, le documentazioni necessarie da parte dei funzionari dell’Ente di piazza De Marinis restano ancora ferme. Bloccate negli uffici del comune poggiomarinese. Uno stop forzato figlio anche della carenza di personale che negli ultimi tempi ha spinto l’amministrazione a dover fare i conti con le tante emergenze rinviate in corso d’opera. Nel frattempo in città c’è chi è tornato a chiedere chiarimenti, dopo averlo già fatto in via informale con alcuni amministratori, in merito alla questione dei pagamenti per gli scrutatori. «Anche per poche centinaia di euro bisogna aspettare mesi. E’ incredibile una gestione così di tutti gli atti», spiega chi ancora attende la comunicazione da parte dell’amministrazione cittadina. I tempi sono incerti, i mandati di pagamento sono stati finiti in coda a una serie di provvedimenti improcrastinabili per il Comune di Poggiomarino. Ma la carenza di personale in questi mesi non ha soltanto spinto l’amministrazione a dover rinviare le attenzioni nei confronti degli scrutatori – parliamo di un centinaio di persone che dovrà ricevere poche centinaia di euro per aver lavorato nei seggi lo scorso 25 settembre -, ma è stata alla base di una serie di provvedimenti lumaca. Tra questi anche la gestione della mensa scolastica, che dovrebbe partire domani. L’appalto sarà ancora gestito dalla vecchia ditta. Tuttavia, nonostante l’avvio delle procedure per l’affidamento del servizio a una nuova azienda partita a settembre scorso, non c’era personale sufficiente per l’analisi delle istanze pervenute in municipio. Così l’amministrazione comunale, per evitare ulteriori polemiche in aggiunta a quelle già scoppiate per non aver previsto il trasporto per gli studenti, ha deciso di attivare lo stesso il servizio e far riferimento alla ditta che aveva servito i pasti agli alunni delle scuole elementari fino a maggio scorso.

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