Alberto Dortucci

Elezioni a Torre del Greco, il terzo polo già si smarca: «Prima il programma, poi il candidato sindaco»

Alberto Dortucci,  

Elezioni a Torre del Greco, il terzo polo già si smarca: «Prima il programma, poi il candidato sindaco»
I volti di Azione e Italia Viva a Torre del Greco

Torre del Greco. Un «manifesto programmatico» per lanciare un messaggio chiaro e diretto a tutti i potenziali alleati nella corsa alle urne del 2023: «Prima le idee, poi i nomi». E’ la sintesi della prima iniziativa «condivisa» da Azione e Italia Viva, il contenitore «terzopolista» rappresentato all’ombra del Vesuvio rispettivamente dall’ex vicesindaco Rosario Rivieccio e dalla coppia formata da Luisa Liguoro e Domenico Balzano.

Pronti a mettere nero su bianco una serie di temi destinati a diventare il «cavallo di battaglia» della prossima campagna elettorale: a partire dalle politiche sociali – attraverso iniziative mirate principalmente a minori e anziani – fino al rilancio occupazionale per frenare la «fuga» dei giovani al Nord Italia o all’estero. E poi: la valorizzazione delle eccellenze del territorio – attraverso lo Slot, sistema locale offerta turistica e culturale – il rilancio delle zone a economia speciale e l’impiego ottimale dei fondi previsti dal Pnrr. Infine, la creazione di un «marchio turistico» in grado di valorizzare gli eventi e le tradizioni di Torre del Greco, dall’arte presepiale al corallo fino alla processione dell’Immacolata.

«Il manifesto rappresenta il primo passo del percorso terzopolista avviato in città – spiega Rosario Rivieccio, neo-coordinatore locale di Azione -. In questa fase già cominciano a circolare nomi di candidati a sindaco e voci su possibili alleanze, ma riteniamo sia necessario aprire la nuova stagione politica partendo da idee e proposte: siamo aperti al dialogo con chiunque condividerà il programma terzopolista per Torre del Greco».

Una linea «pubblica» decisa al termine di una riunione «ristretta» organizzata a cena – in un noto locale di Torre Nord – insieme ai «colleghi» Luisa Liguoro e Domenico Balzano nonché al «regista» Alfonso Ascione, attuale capo di gabinetto del sindaco Giovanni Palomba e primo «sostenitore» di Italia Viva.

Fino a ieri divisi dalle differenti «simpatie politiche» e oggi uniti per provare a rappresentare l’ago della bilancia tra centrosinistra e centrodestra alle elezioni del 2023.

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