Michele Imparato

Stabia, Pandolfi vuole sentire l’urlo del Menti

Michele Imparato,  

Stabia, Pandolfi vuole sentire l’urlo del Menti

Col ritorno al 4-3-3 nelle ultime partite si è visto un Pandolfi diverso. Più a suo agio rispetto a quando ha giocato come punta centrale almeno fino al tesseramento di Santos. L’attaccante ex Turris, Brescia e Cosenza nel derby col Giugliano ha avuto il merito di aver propiziato l’autorete di Gomez che ha portato le Vespe al vantaggio e poi alla vittoria finale. Situazione creata dallo stesso Pandolfi bravo a andare in profondità sulla sinistra e poi a calciare verso la porta. Insomma, un Pandolfi che ha saputo costruire quasi dal zero l’azione del gol ma non solo. Nel corso dei novanta minuti l’attaccante della Juve Stabia è stato una spina nel fianco della difesa del Giugliano per i suoi continui movimenti e inserimenti dalla sinistra verso il centro che l’hanno portato a sfiorare più volte il gol. Un Pandolfi nuovo che non è costretto quasi più a farsi in quattro in attacco per far salire la squadra e aprire i varchi ai compagni. La logica conseguenza è che ora l’attaccante della Juve Stabia non spreca risorse e ha più possibilità di essere nel vivo della manovra. Dopo dodici partite, di certo, il bottino non è proprio sfavillante con una sola rete, quella alla prima di campionato contro la Gelbison. Luca Pandolfi però non ne fa un cruccio e nel dopo derby alla stampa ha dichiarato che prima viene la squadra. Troppo importante è in questo momento uscire dal periodo no sacrificando anche qualche gioia personale. Sotto sotto è normale, però, che Luca Pandolfi muore dalla voglia di segnare e soprattutto allo stadio Menti. In questa prima parte l’ex Cosenza non ha ancora festeggiato coi tifosi di casa e la gara di domenica contro la Virtus Francavilla potrebbe essere invitante per rompere il digiuno che dura da oltre mille minuti. E’ pur vero che adesso Pandolfi sembra godere di una buona forma e che il momento critico sembra quasi essere passato. La prossima partita contro la Virtus Francavilla è un po’ un banco di prova per la squadra di Leonardo Colucci che deve dimostrare di essere sulla strada della guarigione dopo il periodo negativo di tre sconfitte su quattro partite. Anche se è solo mercoledì e ci sono diversi giorni di allenamenti l’attacco potrebbe essere ormai quello con Santos e il giovane D’Agostino più Luca Pandolfi. Alla Juve Stabia però servono anche le qualità di Silipo che ben si è comportato ma che si sta vedendo poco per problemi fisici e scelte tecniche.

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