Michele Imparato

Juve Stabia, le 80 volte di Scaccabarozzi

Michele Imparato,  

Juve Stabia, le 80 volte di Scaccabarozzi
foto Giuseppe Coppolecchia

Domenica Jacopo Scaccabarozzi taglia il traguardo delle ottanta partite con la Juve Stabia. Una tappa significativa del percorso del centrocampista con la maglia delle Vespe iniziato nell’estate del 2020. L’estate post retrocessione dalla serie B per la Juve Stabia e in cui Scaccabarozzi è stato uno dei primi acquisti dell’ex ds Filippo Ghinassi. Il calciatore prima di mettere piede a Castellammare aveva vestito la maglia del Renate ma qualche tifoso della Juve Stabia lo ricordava per gli anni alla Vibonese. Del resto la squadra stabiese quando Scaccabarozzi ha giocato a Vibo ha festeggiato la serie B proprio contro la formazione calabrese. Tornando a Jacobo Scaccabarozzi, il mediano è un po’ il simbolo della continuità visto che ormai sono tre anni che veste i colori della Juve Stabia ed è “sopravvissuto” ai repentini cambi di allenatori, direttori sportivi, eccetera. Questo perchè Scaccabarozzi è sempre stato un calciatore infaticabile che ha sempre messo sacrificio quando è stato chiamato in causa. E non solo. Il giocatore nativo di Lecco è diventato un jolly prezioso per i vari allenatori a iniziare da Padalino, che nel primo campionato ha spesso utilizzato Scaccabarozzi anche da terzino di fascia destra. E’ chiaro che il ruolo congeniale del calciatore è quello di centrocampista centrale anche se quest’anno Leonardo Colucci lo sta utilizzando spesso anche da esterno d’attacco. Domenica contro la Virtus Francavilla, quindi, Jacopo Scaccabarozzi festeggia le ottanta partite ufficiali in campionato con la Juve Stabia e dovrebbe giocare dall’inizio perchè manca Ricci per squalifica. Scaccabarozzi fino ad ora ha segnato soltanto una rete, quella contro il Catania al Romeo Menti nel febbraio 2021. Non è certo un calciatore che viaggia su medie realizzative alte ma Scaccabarozzi è spesso sinonimo di affidabilità perchè non lesina impegno ovunque è schierato. Virtus, tegola Murilo rutto infortunio fra le fila della Virtus Francavilla, che dovrà fare a meno di Murilo Otavio Mendes per almeno un mese. Il fantasista brasiliano è uscito infortunato dalla sfida con il Cerignola. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto hanno evidenziato una distorsione al legamento collaterale del ginocchio. Per intenderci, un infortunio molto simile a quello che vide sfortunato protagonista Leonardo Perez un anno e mezzo fa. L’ex Livorno non sarà a disposizione del tecnico per circa 40 giorni. La Virtus conta di recuperarlo dunque per la seconda metà di dicembre e per gli ultimi due impegni dell’anno solare. In sua assenza, a Castellammare, Calabro dovrà decidere se confermare il solito assetto con uno fra Di Marco e Mastropietro a fare le veci del brasiliano o se optare per il 3-4-1-2 che si è visto domenica dall’uscita di Murilo in poi. A subentrargli, al netto del parziale che vedeva l’Audace in vantaggio, è stato infatti Leo Perez, che ha affiancato Patierno in attacco, con Maiorino poco più dietro a fare da collante e da trequartista. L’assenza di Murilo sarà comunque pesantissima per un Villa che perderà per almeno sei partite il proprio secondo miglior marcatore stagionale. Tre le reti siglate fino ad ora dal classe ’95, che per migliorare il proprio score dovrà ora attendere qualche settimana. In vista di domenica, Calabro recupererà Pierno, di rientro dalla squalifica, e forse anche Solcia. Da valutare, invece, le condizioni di Ekuban, ancora alle prese con una botta al costato rimediata a Crotone.

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